Adiletta alla guida di Fedagri Campania: «Centrale il ruolo dell'agricoltura»
Luigia Adiletta, della cooperativa salernitana Futuragro, subentra a Ciro Fanzo, che ha guidato Fedagri-Confcooperative nel precedente mandato. «L’agricoltura campana - ha sottolineato la neo presidente - non è marginale né insignificante sul piano delle produzioni e sul piano dell’occupazione»
L'Assemblea regionale della Fedagri Campania ha nominato presidente Luigia Adiletta (nella foto), della cooperativa salernitana Futuragro del settore ortofrutticolo. Alla Fedagri Campania aderiscono 104 imprese cooperative, i soci sono più di 15mila, gli addetti 700 e il fatturato complessivo è stimato in poco meno di 250 milioni di euro.Luigia Adiletta subentra a Ciro Fanzo, che ha guidato Fedagri nel precedente mandato e ha dichiarato nel corso della sua relazione d'apertura che «l'agricoltura campana non è marginale né insignificante sul piano delle produzioni e sul piano dell'occupazione; occorre tuttavia crescere in dimensioni e ridurre la polverizzazione perché in regione ci sono strutture produttive di piccole dimensioni e aziende spesso inadeguate per un settore che agisce in spazi d'azione globali e in mercati sempre più aperti e competitivi».
All'assemblea sono intervenuti anche i rappresentanti regionali di Confagricoltura e Cia e l'assessore Regionale dell'Agricoltura Gianfranco Nappi, il quale ha evidenziato che «il tema della qualità è per la Campania una scelta prioritaria, che stiamo affermando in modo prioritario anche in sede europea» e ha sottolineato il grande successo in regione dello strumento dei progetti integrati di filiera, tutti molto ricchi e qualificati.
Il direttore di Fedagri-Confcooperative Fabiola Di Loreto ha sottolineato nel suo intervento come «seppure in una fase di crisi strutturale, la cooperazione ha tenuto, non ha delocalizzato, non ha licenziato, né abbandonato i propri territori, seppure con non poche difficoltà. Il progetto economico di Fedagri-Confcooperative ha come unico obiettivo la difesa del reddito dei produttori agricoli ed è basato sulla filiera agroalimentare: e per noi è l'impresa cooperativa una autentica filiera agroalimentare, poiché va dal produttore al consumatore».

