Massimo Bottura a "Modenantiquaria". Tra arte antica e cucina del territorio
Unica-Modenantiquaria (13-21 febbraio 2010) ospita una collaborazione esclusiva: sarà Massimo Bottura a curare tutta la ristorazione interna alla fiera, all’insegna di prodotti di qualità tipici del territorio. Al suo fianco anche altri colleghi stellati per diversi appuntamenti con l’alta cucina
MODENA - Dipinti antichi, mobili dal ‘500 allo stile Decò, ceramiche e maioliche, gioielli, orologi, tappeti, antiquariato orientale, precolombiano e africano. Ma anche aceto balsamico tradizionale, tortellini e zampone serviti secondo le 'direttive” di uno degli chef più importanti d'Italia. Da domani sabato 13 febbraio, fino al 21, a Unica-Modenantiquaria si possono trovare sia i tesori del passato da tutto il mondo, che quelli dell'alta cucina, rigorosamente 'made in Modena”.A Unica-Modenantiquaria i tesori dell'antiquariato sposano l'alta cucina: è il famoso chef modenese Massimo Bottura (nella foto) del ristorante Osteria Francescana il 'regista” di tutta la ristorazione interna alla fiera. Per i giorni della manifestazione il self-service, il ristorante e tutti i punti ristoro propongono piatti e prodotti di qualità tipici del territorio. I visitatori possono gustare le specialità locali: dai tortellini all'aceto balsamico tradizionale, allo zampone Modena, dalla mortadella Bologna al prosciutto di Modena, al Parmigiano Reggiano.
Particolare attenzione è riservata al ristorante gastronomico Art&Food interno al quartiere fieristico che, sotto la direzione artistica di Massimo Bottura, ospiterà circa 60 coperti. Art&Food sarà teatro delle performance culinarie dello chef modenese e di altri quattro colleghi 'stellati”. Gli chef cureranno quattro pranzi e una cena proponendo, a turno, menù d'autore.
Comincerà domani sabato 13 febbraio Giancarlo Perbellini del ristorante Perbellini di Isola Rizza (Vr), a pranzo, mentre domenica 14 febbraio, alla stessa ora, toccherà a Massimo Bottura. La cena di venerdì 19 febbraio verrà preparata da Gennaro Esposito della Torre del Saracino, di Vico Equense (Na) e il pranzo di sabato 20 febbraio da Norbert Niederkofler del ristorante St. Hubertus di San Cassiano (Bz). L'ultimo appuntamento, domenica 21 febbraio, sarà con la cucina di Nicola Portinari del ristorante La Peca di Lonigo (Vi).Tutti gli ingredienti utilizzati dal self-service, dal ristorante e dai punti ristoro provengono da aziende dislocate sul territorio provinciale: cibi a Km 0, con un basso impatto ambientale ma un alto grado di sapore. Neppure le bevande sono lasciate al caso. Immancabili i vini locali come il lambrusco e persino le bibite in vendita sono un omaggio alla tradizione: il chinotto - bevanda del secolo passato, associata all'Italia in bianco e nero - e la gazzosa sostituiranno le consuete bevande d'oltreoceano. Questa attenzione ai minimi dettagli è opera di Massimo Bottura. Lo chef modenese con il suo ristorante Osteria Francescana si fregia di 2 stelle Michelin ed è stato riconfermato tra i quattro migliori ristoranti d'Italia dalla Guida 2010 de 'L'Espresso”.
Prenotazioni Art&Food
Per prendere parte a uno degli appuntamenti con gli chef di 'Art&food” è sufficiente prenotare online sul sito www.unicaexpo.it oppure telefonare a Stefania di studio Lobo al numero 334 6071145.

