Caffè espresso al femminile. Casula è la “regina” dei baristi
Alessandra Casula di Porto Torres (Ss) ha vinto l'Espresso italiano champion, organizzato dall'Istituto nazionale espresso italiano e dall'Associazione italiana barmen e sostenitori, sbaragliando nelle finali di Mestre 9 colleghi, tutti uomini, e aggiudicandosi la corona di miglior barista d'Italia
Alessandra Casula (nella foto accanto), barista di Porto Torres (Ss), 25 anni, ha vinto Espresso italiano champion, il campionato di caffetteria organizzato dall'Istituto nazionale espresso italiano e dall'Associazione italiana barmen e sostenitori (Aibes). Nelle finali di Mestre (Ve) ha sbaragliato gli altri nove colleghi baristi, tutti uomini, e si è aggiudicata la corona di miglior barista d'Italia.Alessandra Casula è figlia d'arte. Ha mosso, infatti, i primi passi nel bar ristorante gestito dai genitori e ha poi frequentato l'istituto alberghiero spostandosi successivamente in Inghilterra per completare il suo percorso formativo. Rientrata a Porto Torres ha aperto il suo locale, The Signor G. La sua missione è convincere i clienti che l'espresso va bevuto in purezza per apprezzarne appieno le caratteristiche, no quindi alle varianti tanto di moda come il marocchino e similari.
«è stata dura essere una ragazza in questo ambiente - ha dichiarato Alessandra Casula - perché mi sono dovuta sempre confrontare con persone più anziane di me e per lo più uomini, dei veri professionisti che mi hanno insegnato molto. Ai ragazzi che si approcciano a questo mestiere consiglio di compiere studi approfonditi e scegliere per il proprio lavoro macchine e prodotti certificati per offrire sempre un espresso eccellente».

Nella foto della premiazione, da sinistra: Gianluigi Sora (presidente Inei), Alessandra Casula (Espresso italiano champion 2010), Luigi Odello (segretario generale Istituto nazionale espresso italiano), Giorgio Fadda (presidente Aibes).

