Cuoco dell’anno 2010 Per il Gvci è Gianni Favro
Quarantotto anni, nato a Pordenone, chef di talento ed esperto di vini, nonché patron del Gianni’s Restaurant di Bangkok, in Tailandia, Favro si aggiudica l’ambita Padellina d’argento del Gruppo virtuale cuochi italiani all'estero dopo Gianfelice Guerini nel 2009 ed Emanuele Lattanzi nel 2008

Gianni Favro (nella foto sopra), chef di talento ed esperto di vini, del Gianni's Restaurant di Bangkok, è il cuoco dell'anno 2010 per il Gvci, il Gruppo virtuale cuochi italiani nel mondo. A dare la notizia il presidente Mario Caramella. Favro si aggiudica così l'ambita Padellina d'argento dopo Gianfelice Guerini (nella foto a destra), cuoco dell'anno 2009 ed Emanuele Lattanzi (nella foto a sinistra), premiato nel 2008.
48 anni, nato a Pordenone, Favro ha costruito la sua reputazione culinaria su 3 principi: stile mediterraneo (ovvero, tradizioni culinarie italiane che interpreta liberamente) modernità e ingredienti naturali di alta qualità. Favro possiede una vasta esperienza come chef italiano in Tailandia tanto che dal 1996 è l'avamposto della cucina italiana di qualità in Tailandia. Precedentemente Favro ha lavorato ad Hong Kong, in Germania e, ovviamente, in Italia, in Sardegna al Costa Smeralda-Campiglio.
La sua vita di cuoco non è stata facile. Durante i subbugli di Bangkok, infatti, ha subito numerosi danni. Il suo ristorante si trova proprio in mezzo all'area che era stata invasa dai dimostranti, per cui aveva dovuto chiudere il locale. Non solo, ma alcuni suoi punti vendita in un centro commerciale erano stati bruciati.Anche per questo il riconoscimento, dedicato, alla memoria di Antonio Amato ucciso dai terroristi nel 2003 in Arabia Saudita, è più che meritato. Il premio Gvci, infatti, oltre a premiare la professionalità, premia anche chi è riuscito ad affrontare una situazione professionale difficile, uscendone comunque vincitore.

