Il variegato e curioso mondo del Gin. Molte proposte per cocktail esclusivi
Il Gin, già noto e utilizzato in moltissimi cocktail, ha avuto una notevole crescita dal punto di vista della qualità, portando così i barman di tutto il mondo a sviluppare una grande creatività dal punto di vista della realizzazione di nuove ricette. Vediamone storia, usi, produzione e marchi top
Come e perchè è nato il Gin? La motivazione è dovuta alla ricerca che si faceva in passato per inventare bevande che potessero servire da medicinali: infatti lo scopo non era di realizzare un liquore per il piacere di preparare un drink, ma piuttosto si cercava di inventare un espediente da usare, avendo l'alcol le giuste caratteristiche per estrarre da piante, scorze, radici e cortecce principi attivi che potessero aiutare a lenire eventuali disturbi o malesseri fisici. La sua patria è l'Olanda, l'anno la metà del 1600. Il Gin in Olanda era chiamato Genever, nasce come rimedio a gastriti, dolori intestinali per favorire la diuresi grazie all'estrazione dei principi attivi delle bacche di ginepro, e di altri elementi naturali, detti 'Botanicals”. Veniva anche usato per disinfettare ferite da armi da taglio e da armi da fuoco, ma principalmente per curare dalla febbre i soldati olandesi che si trovavano nelle Indie Orientali. Non ci volle molto per capire che la bevanda dava anche un certo piacere ed euforia.

L'inventore fu il medico naturalista e farmacista Franciscus Silvius detto anche Franciscus De La Boe, presso l'università della città di Leida. Non sarà difficile scoprire come arrivò nel Regno Unito. Il Genever era visto e chiamato 'The Dutch courage” (Il Coraggio Olandese), in quanto dopo averne bevuto gli olandesi divenivano invincibili. Tanto che gli inglesi ne fecero bottino di guerra e lo portarono a corte, ma in realtà fu William o Guglielmo III d'Orange, olandese di nascita, che più tardi divenne re di Inghilterra, a far conoscere e diffondere il Gin in Inghilterra, quando vietò l'importazione di vino e brandy dall'estero per dar avvio con le eccedenze dei raccolti inglesi alla produzione di Gin.
Vi furono anche motivazioni economiche e politiche che portarono tale diffusione del Gin in Inghilterra. Molti politici infatti, all'epoca, erano anche grandi proprietari terrieri, ai quali conveniva tale scelta perchè coltivavano e vendevano i cereali indispensabili per fare il pane ma anche il Gin. La produzione divenne così abbondante che il Gin venne usato anche come parte del salario per gli operai. Ciò creò un grave problema di alcolismo nel Regno Unito dell'epoca, nella seconda metà del 1.700, tanto da portare a un consumo annuo di 60 milioni di litri di Gin per una popolazione di 6-7 milioni di abitanti: circa 10 litri a testa, inclusi bambini, vecchi e donne. Per riportare ordine al problema, venne introdotta una fortissima tassazione, la Gin Act, per far diminuire i consumi e riportare gli inglesi al consumo della più innocua birra Ale (nella foto a destra il dipinto di William Hogarth "Gin Street", la strada del Gin).
ASPETTO
Il Gin come visto è nato in Olanda, gli olandesi lo chiamavano Genever e ne furono gli inventori. Il loro metodo per produrlo era diverso da quello utilizzato nel Regno Unito, metodo denominato London Dry Gin, introdotto nel 1.870, mentre gli olandesi producevano il Genever ancora con il metodo di infusione. All'epoca della sua diffusione, nel 600-700 veniva dolcificato per renderlo piacevole al palato. Esisteva un Gin nel Regno Unito chiamato Old Tom Gin: era dolcificato con aggiunta di zucchero, diciamo che fu l'erede, del prodotto che veniva fatto nell'epoca Vittoriana. Famoso anche lo Sloe Gin, prodotto a Plymouth, lasciando macerare in infusione le prugne selvatiche nel Gin.
LA PRODUZIONE
LE TIPOLOGIE E LE CARATTERISTICHE
1- WAPPING DRY GIN
Commercializzato da Stock. Questo è un Gin definito easy mixing, nel senso che il suo rapporto di qualità prezzo è adatto all'uso che se ne deve fare. Adatto alla preparazione di Cups (cocktail preparati in grande quantità per particolari avvenimenti). Gusto leggero lo si può abbinare alla frutta e liquori dolci.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: ADMIRALS CUP (per 50 persone)
1 bottiglia di Wapping gin
½ bottiglia di curacao (o liquore all'arancio)
succo di 3 limoni
2 litri di succo di arancia
2 ½ lime spremuti e lasciati in infusione nella cup per alcune ore. Togliere prima del servizio
La cup va guarnita con frutta fresca.
2- FINSBURY GIN
Commercializzato e importato da Toschi, uno dei rari gin ancora prodotti a Londra. è un gin che ben si presta per preparare drink Highball's particolarmente con Sprite, 7'up. Ottimo anche con succhi limpidi, come ad esempio il succo di mela o il cranberry, a cui spremere ¼ di lime e lasciandolo nel drink.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: APPLE MIX TWIN'S (long drink)
Nel tumbler con ghiaccio
4 cl di Finsbury Gin
1 cl di Sciroppo di mela verde Toschi
10 cl di succo di mela limpida
¼ di lime spremuto e lasciato cadere nel bicchiere.
3- DARTWIN GIN
Commercializzato d importato da Illva Disaronno, è un gin di carattere, che ben si presta nella preparazione di Mix drinks miscelati nello shaker, specialmente quelli con succhi aspri.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: VAREDO (short drink pre dinner)
Nello shaker Boston con ghiaccio
3,5 cl di Dartwin gin
1,5 cl di mandarinetto Isolabella
2,0 cl di spremuta di mandarino fresco
Versare nella coppa a cocktail
Twist di mandarino-decorato con uno spicchio di mandarino.
4- IR MILLER
Commercializzato da Borsci, è un Gin che nel rapporto di qualità prezzo ne fa uno di quei prodotti che val la pena avere per la preparazione di particolari drink di semplice esecuzione.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: LADY LAYLA (long drink)
3 cl Spremuta di limone
3 cl spremuta di arancia
1,5 cl spremuta di lime
1,5 cl sciroppo di zucchero
6,0 cl di Sir Miller Gin
Decorato con Trancio di Bergamotto.
5- BOSFORD GIN
Commercializzato da Bacardi Martini (verifica se fatto a Londra o in Italia) un classico Gin da utilizzarsi prettamente per il lavoro da higball's, vocalissimo per preparare degli splendidi Gin and Lemon, oppure per Gin Fizz.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: FIZZYPOPPY (long drink)
4 cl Bosford gin
4 cl spremuta di arancia
2 cl sciroppo di zucchero
6- LARIOS
Commercializzato da Pernod Ricard Italia prodotto in Spagna. Il Larios e quello che i barman professionisti definiscono un easy gin, un buon rapporto di qualità prezzo, ben si adatta alla esecuzione dei long drink.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: RAFFELTAZ
4 cl Larios gin
5 cl Cranberry juice
2 cl Liquore al lampone
4 cl Breezer al Water melon
Guarnito con un trancio di Ananas e rametto di ribes.
7- GILBEY'S GIN
Prodotto e diffuso da Diageo, la grande multinazionale degli spirit's. Gilbey's è un gin di storia e tradizione che ben si adatta ai grandi cocktail classici del passato.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: ORANGE BLOSSOM (classic-fancy pre dinner - può essere medium)
3,5 cl Gilbeys gin
3,5 cl Succo di arancia spremuta fresca e bionda
Shakerato con vigore e versato in coppa a cocktail.
8- GORDON'S GIN
Anche Gordon's fa parte della grande Diageo, questo gin è storico, ha fatto nascere il Negroni. è un Gin che costantemente ben si adatta a diverse situazioni. Dai cocktail agli Highball's.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: GORDON'S ETIC (shorth drink pre dinner cat. Double Strain)
Pestare in un tumbler dei frutti di bosco con 2 pezzi di lime, e 1 cucchiaino di zucchero bianco
Aggiungervi 5 cl di Gordon's Gin
1 cl di Ginger beer Green Bottle (cordiale Inglese reperibile da Tea Rose Cafe di Monza)
Shakerare il tutto con vigore e scolare oltre che con lo strainer anche con un colino fine.
Guarnire con 3 petali di rosa.
SAPERNE DI PIU' SUL GIN PREMIUM
Con la crescita culturale, da parte della clientela frequentante i bar, anche le aziende hanno dovuto adeguare la produzione di liquori e distillati, e a giovarne è stato soprattutto il mondo dei distillati. Il Gin, già noto e utilizzato in moltissimi cocktail, ha avuto una notevole crescita dal punto di vista della qualità, portando cosi i barman di tutto il mondo a sviluppare una grande creatività dal punto di vista della realizzazione di nuove ricette. Prendiamo in esame alcuni dei più importanti Gin considerati Premium, di alta gamma.
CITTADELLE GIN - Importato da Fazi Battaglia
Questo gin prodotto in Francia, nella regione di Cognac, ha avuto molta fortuna negli Stati Uniti, e sull'onda di questa fama, è divenuto via, via popolare anche in Europa, particolarmente nei grandi alberghi dove solitamente soggiorna la clientela Americana. Ad esempio i bar degli Hotel Villa D'Este e Villa Serbelloni ne sono forniti. La particolarità di questo gin è quella di essere particolarmente profumato, rendendolo adatto alla preparazione di particolari drink pre dinner.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: WISPER
Mettere nel mixing glass 2 petali di rosa
4 gocce di Elder Flower Green Bottle
Pestare delicatamente questi due ingredienti
Riempire il M. G. con ghiaccio cristallino
1,5 cl di Carpano bianco distill. Branca
5,5 cl di Cittadelle Gin
Miscelare con vigore nel M. G. e scolare nella coppa a cocktail ben ghiacciata.
Guarnire in superficie con 3 petali di rosa.
Lemon twist
Servito nella coppa a cocktail.
TANQUERAY GIN - Importato da Diageo Italia
Gin dai tratti aristocratici, inizialmente lo chiamarono English gin, per distinguerlo dal gia noto London dry Gin. Il Tanqueray è un gin molto secco, dall'intenso profumo dato dagli aromi che ne compongono la botanica, rendendolo adattissimo a ogni tipo di Cocktail Martini.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: HOLLIWOOD MARTINI
2,25 cl di Cranberry
3,00 cl di Tanqueray Gin
2,25 cl di Vermouth bianco
Lemon twist/ciliegina rossa al maraschino
Preparato nel Mixing glass
Servito nella coppa a cocktail.
TANQUERAY TEN GIN - Importato da Diageo Italia
Gin ultra premium, uno dei primi della categoria, nato per assecondare il palato sopraffino delle nuove generazioni di consumatori. Tanqueray Ten ha un aroma e profumo che lo contraddistinguono rispetto ad altri. Molto agrumato grazie alla sua composizione nella ricetta di lime, pompelmo, arance e limoni. Cocktail ed highballs di altissimo livello.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: EVERGREEN
3 gocce di succo di cetriolo centrifugato
3 gocce di sciroppo di Agave
2,25 cl apple Twist Bacardi Martini
4,50 cl Tanqueray Ten
Preparato nello shaker boston
Guarnito con una sottile fettina di mela verde e cetriolo
Servito nella coppa a cocktail.
BEEFEATER GIN - Importato da Pernod Ricard
Il Beafeater e l'unico gin importante rimasto ancora in produzione nella città di Londra, nella zona di Battersea. Il particolare metodo di produzione, dove la botanica viene lasciata in infusione per un certo periodo prima di essere ridistallata con l'alcool di cereali, lo rendono deciso e aromatico, ideale per ottimi Martini tradizionali o eccellenti Highballs, quali il succo di pompelmo fresco.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: BATTERSEA
4 fragoline di bosco poste nel mixing glass
3 gocce di liquore alla vaniglia Zucca
1 punta di zucchero a velo
2,25 cl di succo di limone fresco
5,25 cl di Beefeater gin
Preparato nello shaker effettuando una doppia feltratura della miscela.
Decorato con un rametto di ribes.
Servito nella coppa a cocktail.
PLYMOUTH GIN - Importato da Pernod Ricard Italia
Il Plymouth e un gin particolare. Innanzitutto perche e prodotto a Plymouth, a pochi metri dal mare, in una distilleria storica. In secondo luogo per la sua particolare produzione, dove la botanica ricercata in tutto il mondo, conferisce particolare aroma al distillato. Sicuramente il miglior gin per preparare un gin and tonic perfetto.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: MARY ROSE
3 cl Spremuta di limone
3 cl Spremuta di arancia bionda
3 cl Spremuta di pompelmo
1 cl di sciroppo di rose Fabbri
5 cl di Plymouth gin
Preparato nello shaker. Decorato con trancetto di pompelmo e ciliegina rossa Servito nel Tumbler alto con ghiaccio.
BOMBAY GIN - Importato da Bacardi Martini Italia
Il Bombay ha una forte tradizione storica, era il gin preferito dagli Inglesi che si trovavano in India nell'epoca coloniale Inglese. Il Bombay e uno dei pochissimi gin distillato con sistema Carter Head, dove la botanica anziche essere posta nel distillatore, e posta in un cestello che si trova sulla cima del distillatore, il vapore passandovi attraverso ne raccoglie gli aromi. Adattissimo per la preparazione di particolari cocktail.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: MIDNIGHT
2 cl succo di ciliegie
3 cl Raspberry Bols
1 cl Succo di limone
4 cl Bombay gin
Completare con tonic water
Premere ¼ di lime
Preparato direttamente del bicchiere. Decorato con scorza di limone e ciliegina rossa. Servito nel tumbler alto.
OLD RAY GIN - Importato da Arnolfini
L'old Ray è sicuramente uno dei gin più curiosi in commercio. Infatti ha la particolarità di essere aromatizzato con lo zafferano, infatti il suo colore è leggermente dorato. Profumo, aroma e gusto, lo contraddistinguono da qualsiasi altro gin.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: SPICY MICY
Pestare nel bicchiere Mixing 1 spicchio di lime con dello zenzero fresco
Aggiungere ghiaccio
1,0 cl Galliano
0,5 cl Malibù
0,5 cl sciroppo allo zafferano
5,0 cl Old Ray Gin
Agitare molto vigorosamente ed effettuare la doppia filtrazione. Decorare con petali di rosa gialla, ciliegina rossa, scorzette di arancia. Servito nella coppa a cocktail. Highball's consigliati: Gin and Tonic, Gin and Sprite, Gin and Lemon, Gin and Red Bull, Gin and Orange, Gin and Cranberry juice

L'inventore fu il medico naturalista e farmacista Franciscus Silvius detto anche Franciscus De La Boe, presso l'università della città di Leida. Non sarà difficile scoprire come arrivò nel Regno Unito. Il Genever era visto e chiamato 'The Dutch courage” (Il Coraggio Olandese), in quanto dopo averne bevuto gli olandesi divenivano invincibili. Tanto che gli inglesi ne fecero bottino di guerra e lo portarono a corte, ma in realtà fu William o Guglielmo III d'Orange, olandese di nascita, che più tardi divenne re di Inghilterra, a far conoscere e diffondere il Gin in Inghilterra, quando vietò l'importazione di vino e brandy dall'estero per dar avvio con le eccedenze dei raccolti inglesi alla produzione di Gin.
Vi furono anche motivazioni economiche e politiche che portarono tale diffusione del Gin in Inghilterra. Molti politici infatti, all'epoca, erano anche grandi proprietari terrieri, ai quali conveniva tale scelta perchè coltivavano e vendevano i cereali indispensabili per fare il pane ma anche il Gin. La produzione divenne così abbondante che il Gin venne usato anche come parte del salario per gli operai. Ciò creò un grave problema di alcolismo nel Regno Unito dell'epoca, nella seconda metà del 1.700, tanto da portare a un consumo annuo di 60 milioni di litri di Gin per una popolazione di 6-7 milioni di abitanti: circa 10 litri a testa, inclusi bambini, vecchi e donne. Per riportare ordine al problema, venne introdotta una fortissima tassazione, la Gin Act, per far diminuire i consumi e riportare gli inglesi al consumo della più innocua birra Ale (nella foto a destra il dipinto di William Hogarth "Gin Street", la strada del Gin).
ASPETTO
Il Gin come visto è nato in Olanda, gli olandesi lo chiamavano Genever e ne furono gli inventori. Il loro metodo per produrlo era diverso da quello utilizzato nel Regno Unito, metodo denominato London Dry Gin, introdotto nel 1.870, mentre gli olandesi producevano il Genever ancora con il metodo di infusione. All'epoca della sua diffusione, nel 600-700 veniva dolcificato per renderlo piacevole al palato. Esisteva un Gin nel Regno Unito chiamato Old Tom Gin: era dolcificato con aggiunta di zucchero, diciamo che fu l'erede, del prodotto che veniva fatto nell'epoca Vittoriana. Famoso anche lo Sloe Gin, prodotto a Plymouth, lasciando macerare in infusione le prugne selvatiche nel Gin.
LA PRODUZIONE
- Infusione a freddo o a caldo (Metodo Olandese)
- Ridistillazione delle bacche di ginepro e delle botanicals, in alcol attraverso l'alambicco pot still o a colonna di continua coffey still (ogni azienda ha una sua ricetta - London Dry Gin Metodo Inglese)
- Ridistillazione delle bacche di ginepro e le botanicals, poste in un cestino nel tubo del distillatore (Metodo Carter head utilizzato per il Bombay Sapphire gin)
LE TIPOLOGIE E LE CARATTERISTICHE
1- WAPPING DRY GINCommercializzato da Stock. Questo è un Gin definito easy mixing, nel senso che il suo rapporto di qualità prezzo è adatto all'uso che se ne deve fare. Adatto alla preparazione di Cups (cocktail preparati in grande quantità per particolari avvenimenti). Gusto leggero lo si può abbinare alla frutta e liquori dolci.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: ADMIRALS CUP (per 50 persone)
1 bottiglia di Wapping gin
½ bottiglia di curacao (o liquore all'arancio)
succo di 3 limoni
2 litri di succo di arancia
2 ½ lime spremuti e lasciati in infusione nella cup per alcune ore. Togliere prima del servizio
La cup va guarnita con frutta fresca.
2- FINSBURY GIN
Commercializzato e importato da Toschi, uno dei rari gin ancora prodotti a Londra. è un gin che ben si presta per preparare drink Highball's particolarmente con Sprite, 7'up. Ottimo anche con succhi limpidi, come ad esempio il succo di mela o il cranberry, a cui spremere ¼ di lime e lasciandolo nel drink.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: APPLE MIX TWIN'S (long drink)
Nel tumbler con ghiaccio
4 cl di Finsbury Gin
1 cl di Sciroppo di mela verde Toschi
10 cl di succo di mela limpida
¼ di lime spremuto e lasciato cadere nel bicchiere.
3- DARTWIN GIN
Commercializzato d importato da Illva Disaronno, è un gin di carattere, che ben si presta nella preparazione di Mix drinks miscelati nello shaker, specialmente quelli con succhi aspri.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: VAREDO (short drink pre dinner)
Nello shaker Boston con ghiaccio
3,5 cl di Dartwin gin
1,5 cl di mandarinetto Isolabella
2,0 cl di spremuta di mandarino fresco
Versare nella coppa a cocktail
Twist di mandarino-decorato con uno spicchio di mandarino.
4- IR MILLER
Commercializzato da Borsci, è un Gin che nel rapporto di qualità prezzo ne fa uno di quei prodotti che val la pena avere per la preparazione di particolari drink di semplice esecuzione.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: LADY LAYLA (long drink)
3 cl Spremuta di limone
3 cl spremuta di arancia
1,5 cl spremuta di lime
1,5 cl sciroppo di zucchero
6,0 cl di Sir Miller Gin
Decorato con Trancio di Bergamotto.
5- BOSFORD GIN
Commercializzato da Bacardi Martini (verifica se fatto a Londra o in Italia) un classico Gin da utilizzarsi prettamente per il lavoro da higball's, vocalissimo per preparare degli splendidi Gin and Lemon, oppure per Gin Fizz.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: FIZZYPOPPY (long drink)
4 cl Bosford gin
4 cl spremuta di arancia
2 cl sciroppo di zucchero
6- LARIOS
Commercializzato da Pernod Ricard Italia prodotto in Spagna. Il Larios e quello che i barman professionisti definiscono un easy gin, un buon rapporto di qualità prezzo, ben si adatta alla esecuzione dei long drink.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: RAFFELTAZ
4 cl Larios gin
5 cl Cranberry juice
2 cl Liquore al lampone
4 cl Breezer al Water melon
Guarnito con un trancio di Ananas e rametto di ribes.
7- GILBEY'S GIN
Prodotto e diffuso da Diageo, la grande multinazionale degli spirit's. Gilbey's è un gin di storia e tradizione che ben si adatta ai grandi cocktail classici del passato.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: ORANGE BLOSSOM (classic-fancy pre dinner - può essere medium)
3,5 cl Gilbeys gin
3,5 cl Succo di arancia spremuta fresca e bionda
Shakerato con vigore e versato in coppa a cocktail.
8- GORDON'S GIN
Anche Gordon's fa parte della grande Diageo, questo gin è storico, ha fatto nascere il Negroni. è un Gin che costantemente ben si adatta a diverse situazioni. Dai cocktail agli Highball's.
CONSIGLIATO DAL BARMAN: GORDON'S ETIC (shorth drink pre dinner cat. Double Strain)
Pestare in un tumbler dei frutti di bosco con 2 pezzi di lime, e 1 cucchiaino di zucchero bianco
Aggiungervi 5 cl di Gordon's Gin
1 cl di Ginger beer Green Bottle (cordiale Inglese reperibile da Tea Rose Cafe di Monza)
Shakerare il tutto con vigore e scolare oltre che con lo strainer anche con un colino fine.
Guarnire con 3 petali di rosa.
SAPERNE DI PIU' SUL GIN PREMIUM
Con la crescita culturale, da parte della clientela frequentante i bar, anche le aziende hanno dovuto adeguare la produzione di liquori e distillati, e a giovarne è stato soprattutto il mondo dei distillati. Il Gin, già noto e utilizzato in moltissimi cocktail, ha avuto una notevole crescita dal punto di vista della qualità, portando cosi i barman di tutto il mondo a sviluppare una grande creatività dal punto di vista della realizzazione di nuove ricette. Prendiamo in esame alcuni dei più importanti Gin considerati Premium, di alta gamma.
CITTADELLE GIN - Importato da Fazi Battaglia
Questo gin prodotto in Francia, nella regione di Cognac, ha avuto molta fortuna negli Stati Uniti, e sull'onda di questa fama, è divenuto via, via popolare anche in Europa, particolarmente nei grandi alberghi dove solitamente soggiorna la clientela Americana. Ad esempio i bar degli Hotel Villa D'Este e Villa Serbelloni ne sono forniti. La particolarità di questo gin è quella di essere particolarmente profumato, rendendolo adatto alla preparazione di particolari drink pre dinner.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: WISPER
Mettere nel mixing glass 2 petali di rosa
4 gocce di Elder Flower Green Bottle
Pestare delicatamente questi due ingredienti
Riempire il M. G. con ghiaccio cristallino
1,5 cl di Carpano bianco distill. Branca
5,5 cl di Cittadelle Gin
Miscelare con vigore nel M. G. e scolare nella coppa a cocktail ben ghiacciata.
Guarnire in superficie con 3 petali di rosa.
Lemon twist
Servito nella coppa a cocktail.
TANQUERAY GIN - Importato da Diageo Italia
Gin dai tratti aristocratici, inizialmente lo chiamarono English gin, per distinguerlo dal gia noto London dry Gin. Il Tanqueray è un gin molto secco, dall'intenso profumo dato dagli aromi che ne compongono la botanica, rendendolo adattissimo a ogni tipo di Cocktail Martini.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: HOLLIWOOD MARTINI
2,25 cl di Cranberry
3,00 cl di Tanqueray Gin
2,25 cl di Vermouth bianco
Lemon twist/ciliegina rossa al maraschino
Preparato nel Mixing glass
Servito nella coppa a cocktail.
TANQUERAY TEN GIN - Importato da Diageo Italia
Gin ultra premium, uno dei primi della categoria, nato per assecondare il palato sopraffino delle nuove generazioni di consumatori. Tanqueray Ten ha un aroma e profumo che lo contraddistinguono rispetto ad altri. Molto agrumato grazie alla sua composizione nella ricetta di lime, pompelmo, arance e limoni. Cocktail ed highballs di altissimo livello.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: EVERGREEN
3 gocce di succo di cetriolo centrifugato
3 gocce di sciroppo di Agave
2,25 cl apple Twist Bacardi Martini
4,50 cl Tanqueray Ten
Preparato nello shaker boston
Guarnito con una sottile fettina di mela verde e cetriolo
Servito nella coppa a cocktail.
BEEFEATER GIN - Importato da Pernod Ricard
Il Beafeater e l'unico gin importante rimasto ancora in produzione nella città di Londra, nella zona di Battersea. Il particolare metodo di produzione, dove la botanica viene lasciata in infusione per un certo periodo prima di essere ridistallata con l'alcool di cereali, lo rendono deciso e aromatico, ideale per ottimi Martini tradizionali o eccellenti Highballs, quali il succo di pompelmo fresco.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: BATTERSEA
4 fragoline di bosco poste nel mixing glass
3 gocce di liquore alla vaniglia Zucca
1 punta di zucchero a velo
2,25 cl di succo di limone fresco
5,25 cl di Beefeater gin
Preparato nello shaker effettuando una doppia feltratura della miscela.
Decorato con un rametto di ribes.
Servito nella coppa a cocktail.
PLYMOUTH GIN - Importato da Pernod Ricard Italia
Il Plymouth e un gin particolare. Innanzitutto perche e prodotto a Plymouth, a pochi metri dal mare, in una distilleria storica. In secondo luogo per la sua particolare produzione, dove la botanica ricercata in tutto il mondo, conferisce particolare aroma al distillato. Sicuramente il miglior gin per preparare un gin and tonic perfetto.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: MARY ROSE
3 cl Spremuta di limone
3 cl Spremuta di arancia bionda
3 cl Spremuta di pompelmo
1 cl di sciroppo di rose Fabbri
5 cl di Plymouth gin
Preparato nello shaker. Decorato con trancetto di pompelmo e ciliegina rossa Servito nel Tumbler alto con ghiaccio.
BOMBAY GIN - Importato da Bacardi Martini Italia
Il Bombay ha una forte tradizione storica, era il gin preferito dagli Inglesi che si trovavano in India nell'epoca coloniale Inglese. Il Bombay e uno dei pochissimi gin distillato con sistema Carter Head, dove la botanica anziche essere posta nel distillatore, e posta in un cestello che si trova sulla cima del distillatore, il vapore passandovi attraverso ne raccoglie gli aromi. Adattissimo per la preparazione di particolari cocktail.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: MIDNIGHT
2 cl succo di ciliegie
3 cl Raspberry Bols
1 cl Succo di limone
4 cl Bombay gin
Completare con tonic water
Premere ¼ di lime
Preparato direttamente del bicchiere. Decorato con scorza di limone e ciliegina rossa. Servito nel tumbler alto.
OLD RAY GIN - Importato da Arnolfini
L'old Ray è sicuramente uno dei gin più curiosi in commercio. Infatti ha la particolarità di essere aromatizzato con lo zafferano, infatti il suo colore è leggermente dorato. Profumo, aroma e gusto, lo contraddistinguono da qualsiasi altro gin.
LA PROPOSTA DEL BARMAN: SPICY MICY
Pestare nel bicchiere Mixing 1 spicchio di lime con dello zenzero fresco
Aggiungere ghiaccio
1,0 cl Galliano
0,5 cl Malibù
0,5 cl sciroppo allo zafferano
5,0 cl Old Ray Gin
Agitare molto vigorosamente ed effettuare la doppia filtrazione. Decorare con petali di rosa gialla, ciliegina rossa, scorzette di arancia. Servito nella coppa a cocktail. Highball's consigliati: Gin and Tonic, Gin and Sprite, Gin and Lemon, Gin and Red Bull, Gin and Orange, Gin and Cranberry juice

