Prove di Coppa del mondo ad Abano per la Nazionale italiana cuochi
Per prepararsi alla trasferta in Lussemburgo per la Coppa del mondo, considerata la massima espressione della cucina internazionale, la Nic, suddivisa in senior e junior, ha preparato un’anteprima del menu di gara al quale ha collaborato lo chef del Grand Hotel di Abano Terme (Pd) Claudio Casarin
ABANO TERME (PD) - A quattro anni di distanza la Nic (Nazionale italiana cuochi) torna in Lussemburgo per la Coppa del mondo, considerata la massima espressione della cucina internazionale. Alla presenza del presidente della Wacs, l'islandese Gussur Gudmundsson e di quello della Federazione italiana Paolo Caldana sono stati presentati, nelle sale della prestigiosa location del Grand Hotel di Abano Terme (Pd), i cuochi che saranno impegnati nella competizione che si terrà dal 18 al 24 novembre 2010. Sono stati scelti tra gli associati della Fic e provengono da diverse aree d'Italia.
Guidati da Fabio Tacchella non hanno lasciato nulla di intentato: grande attenzione nella scelta del menu e nella scelta degli alimenti rappresentativi della cucina nostrana. Sono divisi in Senior (Gianluca Tomasi, Fabio Momolo, Marco Valletta, Matteo Sangiovanni, Antonio Vito Semeraro, Angelo Giovanni Di Lena, Nicola Vizzarri, Fabio Mancuso, Francesca Marsetti, Carmelo Trentacosti, Gaetano Raguni, Komlenic Ljubicaina, Giovani Cappello, Emanuela Isoardi) e Junior (Gregori Nalon, Marcantonio Sagramoso, Mario Quattrociocchi, Alessandro e Marco Marino, Francesco Leonardo Pinto, Giovanni Lorusso, Luca Magon e Francesca Narcisi).

L'anteprima del menu di gara, al quale ha collaborato lo chef del Grand Hotel di Abano Claudio Casarin, era rappresentato da due piatti: uno di pesce, uno di carne e un dessert. I Senior hanno preparato come primo piatto un piccolo trancio di filetto di merluzzo in crosta sottile con salsa alle cipolle bianche, una conchiglia di San Giacomo con gamberone rosso, una guarnizione con tagliolini caserecci con condimento di ortaggi e molluschi in tegame croccante al nero di seppia.
Come piatto principale un filetto di maiale in crosta di mele, una soffice spuma di fegato alle erbe aromatiche con guarnizione di sedano, rapa, zucca e rabarbaro, una composizione di purea di castagne, spicchio di mela e cialda di patate colorata.
Come dessert una mousse al cioccolato al latte profumata alla carruba, un piccolo trancio di sablé con formaggio Tuma e frutti di bosco e un semifreddo al pistacchio di Bronte. In accostamento un Cabernet Franc 2009, un Merlot 2008 dei Colli Euganei e un passito fior d'arancio.
Altrettanto hanno fatto gli chef Junior con la competizione della prova di cucina fredda ispirata all'alta moda italiana, protagonisti anche di una esposizione guidata sul tavolo della Hot e della Cold Cuisine.
Guidati da Fabio Tacchella non hanno lasciato nulla di intentato: grande attenzione nella scelta del menu e nella scelta degli alimenti rappresentativi della cucina nostrana. Sono divisi in Senior (Gianluca Tomasi, Fabio Momolo, Marco Valletta, Matteo Sangiovanni, Antonio Vito Semeraro, Angelo Giovanni Di Lena, Nicola Vizzarri, Fabio Mancuso, Francesca Marsetti, Carmelo Trentacosti, Gaetano Raguni, Komlenic Ljubicaina, Giovani Cappello, Emanuela Isoardi) e Junior (Gregori Nalon, Marcantonio Sagramoso, Mario Quattrociocchi, Alessandro e Marco Marino, Francesco Leonardo Pinto, Giovanni Lorusso, Luca Magon e Francesca Narcisi).

L'anteprima del menu di gara, al quale ha collaborato lo chef del Grand Hotel di Abano Claudio Casarin, era rappresentato da due piatti: uno di pesce, uno di carne e un dessert. I Senior hanno preparato come primo piatto un piccolo trancio di filetto di merluzzo in crosta sottile con salsa alle cipolle bianche, una conchiglia di San Giacomo con gamberone rosso, una guarnizione con tagliolini caserecci con condimento di ortaggi e molluschi in tegame croccante al nero di seppia.
Come piatto principale un filetto di maiale in crosta di mele, una soffice spuma di fegato alle erbe aromatiche con guarnizione di sedano, rapa, zucca e rabarbaro, una composizione di purea di castagne, spicchio di mela e cialda di patate colorata.
Come dessert una mousse al cioccolato al latte profumata alla carruba, un piccolo trancio di sablé con formaggio Tuma e frutti di bosco e un semifreddo al pistacchio di Bronte. In accostamento un Cabernet Franc 2009, un Merlot 2008 dei Colli Euganei e un passito fior d'arancio.
Altrettanto hanno fatto gli chef Junior con la competizione della prova di cucina fredda ispirata all'alta moda italiana, protagonisti anche di una esposizione guidata sul tavolo della Hot e della Cold Cuisine.

