Sake, dal Giappone il “vino di riso” ottimo anche nei cocktail
Il sake è una bevanda alcolica tipicamente giapponese ottenuta dalla fermentazione del riso. Per questo motivo viene anche chiamato "vino di riso". È l’abbinamento ideale per l’ormai diffuso “sushi” nel nostro Paese, e sarebbe una vera delizia abbinarne almeno un bicchierino, una volta nella vita
Il sake - riporta l'encicolpedia online Wikipedia - è una bevanda alcolica tipicamente giapponese ottenuta dalla fermentazione del riso. Per questo motivo viene anche chiamato "vino di riso". è l'abbinamento ideale per l'ormai diffuso 'sushi” nel nostro Paese, e sarebbe una vera delizia riuscire ad abbinarne almeno un bicchierino, una volta nella vita. Il vino di riso conosciuto in Occidente come "sake" è di un tipo particolare chiamato nihonshu (alcol giapponese). In Giappone la parola sake significa semplicemente bevanda alcolica, e a seconda della regione può assumere vari significati specifici.
Nel Kyushu meridionale, sake si riferisce di solito a una bevanda distillata. D'altra parte, sake è un termine che può essere usato anche per un'altra bevanda distillata, l'awamori, letteralmente "cupola trasparente", o kusu, "vecchia bevanda". Queste altre forme di sake sono distillate a partire da un riso a chicco lungo. Il sake va degustato tiepido, per apprezzarne le virtù.
La ricetta cocktail con sake
di Carmine Lamorte
Tiger Rose
2,25 cl vodka, 2,25 cl sake, 2,25 cl midori, 1 cucchiaio di maraschino, ghiaccio a cubetti. Preparato e mescolato nel tumbler per 10-15 secondi. Guarnizione: Akikinger e petalo di rosa lasciato galleggiare nel drink. Servire il cocktail abbinato a tartine di Sushi con riso.


