Silvio BessoneVICOFORTE (CN) - Stavolta è andata bene. Sarà perchè ne hanno parlato un po' di giornali. O forse perchè la stupidità della legge è sotto gli occhi di tutti. Fatto sta che a uno dei più noti pasticceri d'Italia, Silvio Bessone (nella foto), noto cioccolatiere-chef piemontese, è capitato di vedersi ritirata la patente solo perchè aveva mangiato del cioccolato e, causa un incidente, essere stato giudicato sotto effetto di anfetamine. La denuncia pubblica della vicenda ha però portato la commissione medica di Cuneo ad un esame urgente del caso riconoscendo oggi (mercoledì) il pasticcere idoneo alla guida e domani (giovedì) Bessone ritirerà la sua patente alla Prefettura di Alessandria. Di seguito riportiamo la prima lettera in cui Bessone ha denunciato la situazione e la seconda, inviata stasera  a "Italia aTavola", per segnalare lo sblocco positivo della situazione.

Una situazione alquanto paradossale che si agiunge a quelle dei test sul grado alcolico.  è proprio di questi giorni la notizia che le sanzioni applicate a chi viene "beccato" alla guida della propria automobile con un tasso alcolemico superiore allo 0,5, a volte, generano problemi non indifferenti per il forte disagio a cui queste possono portare. Il divieto di guida per tanti mesi, la sanzione amministrativa o il seguestro dell'auto generano problemi di carattere lavorativo, emarginazioni sociali, crisi coniugali, bancarotta o crisi familiari... chi più ne ha più ne metta. Di certo è che per un lavoratore il ritiro della patente lascia il segno. A maggior ragione se questa ti viene sottratta per aver mangiato... cioccolato.

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Ho un incidente e risulto positivo al test antidroga: ma ho solo mangiato cioccolato, per lavoro, e mi ritirano la patente  

 14 settembre 2009  - Scrivo per denunciare una grottesca situazione vissuta in prima persona. Sono un cioccolatiere professionista e da alcuni anni produco cioccolato tostando personalmente nel mio laboratorio cacao proveniente da ogni parte del mondo. Una sera, tornando da Milano verso Vicoforte, ho avuto un grave incidente stradale sulla Milano-Serravalle all'altezza di Castelletto Bormida.

Dopo il ricovero ospedaliero mi sono state fatte le analisi tossicologiche scrining di primo livello, hanno evidenziato la positività alle Amfetamine, devo però dire che a me il personale sanitario si è rifiutato di consegnarmi il referto alludendo motivazioni strane come il divieto da parte della polizia di produrmi il documento riguardante la mia positività. Dopo oltre 40 giorni, i Carabinieri di Vicoforte mi hanno notificato il ritiro della patente e l'invio alla PDR per il Reato di Guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti in base all'art 187comma 7 del Cds.

A parte che quel comma risulta abrogato dal 2007, ma in concreto risulta che lo scrining di primo livello come scritto sul referto potrebbe generare false positività e pertanto non può in alcun caso rappresentare alcuna prova legale, ma le altre procedure di indagine previste dal decreto applicativo non mi sono state praticate e pertanto risulta che: stando ai tecnici della azienda produttrice delle apparecchiature di analisi, 10 mmg l di fentiletilammima o mmg 1000 di caffeina possono configurare la positività alle amfetamine e quindi generare un referto SBAGLIATO!

Devo dire che il lavoro di indagine compiuto dal Giudice di Pace di Tortona è stato puntuale attento e impeccabile e ha potuto accogliere il mio ricorso e la relativa sospensione del provvedimento del Prefetto di Alessandria che, nonostante la documentazione fosse chiaramente insufficiente mi ha comminato la sospensione della patente per sei mesi.

Ora non bastasse il periodo che ho trascorso senza patente, oltre quaranta giorni, devo attendere la commissione medica della motorizzazione di Cuneo che potrebbe metterci anche due mesi per ricevermi e darmi la possibilità di recuperare la mia patente come predisposto dal giudice.

In conclusione: sono positivo al cioccolato e subisco la sospensione della patente per oltre tre mesi, oltre all'onta pubblica perché per la vox populi sono colpevole: cornuto e mazziato. Chi mi ripaga di tutto quello che ho subito?

Silvio Bessone

Avevano sbagliato i test e mi restituiscono la patente... ma la cosa è stata devastante  
Silvio Bessone16 settembre 2009   - Io non mi sarei arrabbiato se mi fossi calato anche solo una mezza pastiglietta minuscola di amfetamine! Ma il fatto che si trattasse di un problema di analisi e di errata procedura mi ha colpito ingiustamente senza lasciarmi alcuno scampo, se non il percorso giuridico e burocratico che prevede tempi di risposta esageratamente lunghi. Essere marchiato a Ragione è già brutto, ma da innocenti la cosa è DEVASTANTE! CREDETEMI. Oggi la commissione medica di Cuneo mi ha riconosciuto IDONEO alla guida e domani pomeriggio vado in Prefettura ad Alessandria a ritirare la mia AGOGNATA patente.

Silvio Bessone

Ora chiederò 250.000 euro che devolverò all'associazione vittime della strada
17 settembre 2009 - Silvio Bessone ci aggiorna scrivendoci che: «Ora incomincia l'iter per il risarcimento del danno che prevedo in € 250.000 che devolverò detratte le spese sostenute all'associazione vittime della strada! Il viceprefetto che mi ha sospeso la patente è già stato rimosso dall'incarico ed i suoi guai non finiscono sicuramente qui. Gli stupidi sono un lusso che un paese evoluto non può permettersi!»

Silvio Bessone