Arriva l’autista sobrio per i turisti. A Canelli si esorcizza lo spettro etilometro
Un albergatore canellese lancia l’idea del “bobby on demand”, cioè dell’autista sobrio che accompagna i clienti dell’albergo, gratuitamente, nei migliori ristoranti della zona e che li riporta alla base in piena sicurezza, senza preoccupazioni per gli alcotest delle forze dell’ordine
CANELLI (AT) - Un albergatore canellese, Roberto Scarsi, lancia l'idea del 'bobby on demand”, cioè dell'autista sobrio che accompagna i clienti dell'albergo in occasione di pranzi e cene. La formula è semplice: mettere a disposizione degli ospiti dell'hotel, gratuitamente, un driver professionista che li trasporti, in un raggio di 30 chilometri, nei migliori ristoranti della zona e che, dopo un pranzo, una cena o semplicemente dopo una degustazione di vini, li riporti alla base in piena sicurezza, senza preoccupazioni per gli alcotest delle forze dell'ordine o, ancora di più, per eventuali rischi che mettersi al volante dopo un pasto a base anche di vini piemontesi potrebbe comportare. Il tutto è offerto gratis, senza aggravi sul costo di soggiorno. Spiega Scarsi, titolare degli hotel Asti a Canelli, Doc di Nizza Monferrato e Fattoria Roceta di Rocchetta Tanaro: «Sempre più clienti hanno qualche remora a mangiare fuori per paura di incappare nei controlli delle forze dell'ordine. Sacrosanti i controlli anti alcol agli automobilisti, ma credo che noi albergatori, insieme ai ristoratori, invece di fare polemiche estive su sagre e pro loco, dovremo pensare di più ai nostri clienti». L'idea del 'bobby on demand” è stata di Andrea Scarsi, figlio dell'albergatore canellese, studente universitario e già impegnato nell'azienda di famiglia.
«Qualche settimana fa - racconta - mi è tornata in mente una vacanza fatta in Irlanda tempo fa con i miei amici. Decidemmo di andare in un pub e il buttafuori, prima di lasciarci entrare, ci chiese come eravamo arrivati al locale. Il nostro hotel, per fortuna, era a poche centinaia di metri dal bar che avevamo raggiunto a piedi. Quella stessa sera, quando uscimmo dal locale vedemmo una lunga fila di taxi che, a tariffa ridotta, riportava a casa clienti che avevano bevuto alcolici». Insomma una dimostrazione di civiltà che in Italia manca ancora.
«Qui - commenta Roberto Scarsi - si preferisce reprimere. Credo invece che, come si dice, prevenire sia meglio che curare». L'autista per pranzi e cene non è l'unico servizio gratuito degli hotel Scarsi che offrono anche wi-fi, cioè il collegamento senza fili ad Internet, e tutte le consumazioni dei frigobar nelle camere. Info: 0141 824220.

