Sequestrato ristorante nel tarantino. Condizioni igienico-sanitarie precarie
La polizia ha sottoposto a sequesto e denunciato la titolare di un ristorante di Campomarino, nel tarantino, per precarie condizioni igienico-sanitarie. Numerose le accuse: l'acqua del ristorante non proveniva dall'acquedotto, impropri processi di congelamento e commercio di sostanze nocive
Gli agenti del Commissariato di Manduria hanno posto sotto sequestro un ristorante a Campomarino (Ta). La struttura, composta da 5 locali con annesso giardino, non disponeva di acqua proveniente dall'acquedotto, ma utilizzava acqua proveniente da due cisterne sopraelevate, alimentate da un pozzo sorgivo, sprovvisto della certificazione di conformità. L'ispezione delle celle frigorifere del ristorante ha anche rilevato le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui venivano conservati gli alimenti, che avevano subito anche impropri processi di congelamento. Pertanto il ristorante è finito sotto sequestro e la titolare del ristorante, una donna di 34 anni, è stata denunciata per commercio di sostanze nocive.Fonte: Agi

