Si è svolto il 29 giugno scorso in Valtellina il tradizionale concorso regionale Miglior sommelier di Lombardia 2009. Nella splendida cornice dell'Azienda agricola La Fiorida bionatura e agriturismo di Mantello (So), per il terzo anno consecutivo la Valtellina, con le sue splendide valli e gli eroici vigneti dei suoi pendii, ha ospitato la tradizionale kermesse regionale che ha decretato il Miglior sommelier professionista della Lombardia. Sponsor dell'evento il Consorzio vini Valtellina ed il Credito Valtellinese che per l'occasione ha presentato il vino 'Centenario”, un Valtellina superiore Docg ottenuto da uve autoctone Chiavennasca (nome locale del vitigno Nebbiolo) e nato per celebrare il centenario di fondazione. La novità che ha caratterizzato l'edizione 2009 del concorso che tradizionalmente vede impegnati i professionisti è stato il contemporaneo svolgimento della sfida tra qualificati sommelier non professionisti.

da sinistra: Luca Bandirali (presidente regionale Ais Lombardia), Emanuele Riva (2° classificato), Manoel Pola (1° classificato), Gianluca Goatelli (3° classificato) e Roberto Gardini (responsabile nazionale concorsi Ais)Vincitore per la categoria professionista è Manoel Pola (nella foto, terzo da sinistra), 36 anni, originario della provincia di Ferrara, sommelier dal 1996, professionista dal 2002. è il sommelier responsabile di cantina del notissimo ristorante 'Cracco” di Milano. La categoria non professionista, invece, si tinge di rosa: la vincitrice è Stefania Turato, della provincia di Lecco, diplomatasi sommelier lo scorso anno, lavora presso la Vineria YV al settimo piano de La Rinascente Duomo a Milano.

A premiarli, il responsabile nazionale concorsi Ais, Roberto Gardini (nella foto, ultimo da sinistra), il presidente Ais della regione Lombardia, Luca Bandirali (nella foto, primo da sinistra), il presidente del Consorzio vini di Valtellina, Casimiro Maule, e il vicedirettore commerciale del Credito Valtellinese, che hanno consegnato nelle mani dei vincitori uno splendido trofeo in pietra ollare raffigurante un grappolo d'uva e un prestigioso calice in vetro sonoro superiore della collezione 'Esperienze” della capacità di oltre due litri che l'azienda veneziana Zafferano ha realizzato anche quest'anno per i tre finalisti. Il vincitore tra i professionisti parteciperà al concorso nazionale che a sua volta qualificherà i finalisti al campionato del mondo. Dal concorso lombardo sono scaturiti quasi tutti i campioni italiani del recente passato, nonché un campione del mondo.

Cinque i sommelier professionisti e aspiranti al titolo che si sono sfidati a suon di degustazioni e calici. Ma l'impegnativa prova scritta (un questionario di enologia ed enografia nazionale e internazionale e la degustazione cieca di due vini) ha selezionato i tre finalisti che si sono quindi cimentati nelle prove pratiche previste da regolamento: la degustazione cieca di due vini e una bevanda, la prova tecnica di servizio e decantazione di un vino d'annata, la correzione di una carta dei vini, e la prova di abbinamento cibo/vino sulla base di un menu.

Piazza d'onore per Emanuele Riva (nella foto, secondo da sinistra), 24 anni, comasco, sommelier professionista dal 2007, gestisce con il fratello ed il padre il ristorante 'La Cava dei Sapori” a Como, occupandosi della cantina e del servizio vini. Sul terzo gradino del podio Gianluca Goatelli (nella foto, quarto da sinistra), 34 anni, della provincia di Brescia, professionista dal 2004, che lavora come sommelier responsabile di cantina al ristorante 'Capriccio” di Manerba del Garda. Per Giancarlo Marena (sommelier del ristorante 'La Korte dei Sapori Persi” di Pavia) e Emiliano Tricarico (sommelier responsabile del reparto vini presso l'Esselunga di via Ripamonti a Milano) tante emozioni e la soddisfazione di aver partecipato al concorso regionale, con i complimenti della giuria che ha sottolineato l'elevata preparazione di tutti.

Il secondo classificato per la categoria non professionista è il bergamasco Marco Marchetti (che gestisce con la famiglia una tabaccheria a Bergamo); al terzo posto Claudio Riva, anche lui bergamasco, metalmeccanico.

Molto ricco programma della giornata organizzata con grande impegno dalla Delegazione Ais di Sondrio sotto la guida di Natale Contini: oltre allo svolgimento delle prove pratiche dei finalisti aperte al pubblico, dalle 17 alle 20 tutti gli appassionati enofili hanno potuto degustare il top della produzione enologica valtellinese grazie ad un importante banco di assaggio organizzato in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini della Valtellina con la proposta delle etichette rappresentative delle varie tipologie prodotte: Sforzato, Valtellina Superiore, Inferno, Sassella, Grumello, Valgella. Molto interessante anche la proposta dei vini bianchi delle Terrazze Retiche.

«Desidero congratularmi con tutti i partecipanti - ha dichiarato il presidente regionale Luca Bandirali - per il livello professionale raggiunto: per prepararsi adeguatamente al tradizionale Concorso regionale questi ragazzi hanno frequentato l'apposita Scuola concorsi coordinata dal sommelier professionista Nicola Bonera applicandosi con assiduità e passione. Sono sempre più convinto, infatti, che il vero artefice della comunicazione del vino sia il sommelier, interfaccia tra il produttore e il consumatore e profondo conoscitore delle produzioni e del territorio. Ritengo che la figura del sommelier, soprattutto nel contesto della ristorazione, vada valutata e considerata con maggiore attenzione: il sommelier è colui che proprio grazie alle sue competenze e conoscenze può comunicare al meglio la cultura, le tradizioni e la filosofia che un territorio vitivinicolo può offrire. In questa direzione stiamo lavorando ormai da parecchio tempo al fine di creare professionisti sempre più preparati. Un sentito ringraziamento ai sommelier valtellinesi ed alla splendida disponibilità della delegazione di Sondrio che nella persona del delegato Natale Contini ha reso possibile lo svolgimento e la buona riuscita di questo importante appuntamento».

Nella foto, da sinistra: Luca Bandirali (presidente regionale Ais Lombardia), Emanuele Riva (2° classificato), Manoel Pola (1° classificato), Gianluca Goatelli (3° classificato) e Roberto Gardini (responsabile nazionale concorsi Ais).