Griglie roventi, a Milano vincono Pechioli e D'Ugo di Chieti
La seconda tappa del concorso mondiale si è svolta al parco Forlanini a Milano. La finale si terrà il 23 luglio a Caorle (Ve). 72 i partecipanti alla semifinale lombarda. Cottura, gusto e look gli elementi valutati dalla giuria presieduta da Franco Faveretto (presdiente dei cuochi di Venezia)
è stato il trionfo della carne cotta alla brace: si è svolta al parco Forlanini di Milano la seconda tappa di Griglie Roventi, il mondiale del barbecue (giunto alla quarta edizione) presentato dall'inviato di Striscia la Notizia Moreno Morello e al quale hanno preso parte 72 cuochi. Cottura, gusto, presentazione del piatto e look dei concorrenti: questi i criteri valutati dalla giuria presieduta da Franco Favaretto, presidente della Federazione cuochi della provincia di Venezia. Tra i giudici, anche il campione olimpico di ginnastica alla sbarra Igor Cassina: «Sono un grande appassionato del barbeque - ha detto - mi piace cucinare alla griglia nel giardino di casa mia e oggi, grazie a questo campionato, ho preso degli spunti molto interessanti e fantasiosi». La vittoria è andata a Bernardino Pachioli e Angelo D'Ugo, di Chieti, che hanno presentato un piatto dal titolo surreale: 'Costata e cocomero possono convivere?'. A loro sono andati in premio un weekend da trascorrere in una località turistica del Veneto, uno scrigno delle carni da 15 chili e 50 bottiglie di vini veneti Doc, oltre alla possibilità di partecipare alla finale del 23 luglio che si terrà a Caorle (Venezia),

