Nuvolari, il cocktail che commemora il "Mantovano volante"
Alla scoperta delle origini del Nuvolari, cocktail elaborato dai barman mantovani conterranei del celebre Tazio Nuvolari, il "Mantovano volante", come era denominato negli anni ‘20 quando correva al fianco di piloti del calibro di Ferrari. In seguito la ricetta originale ebbe numerose varianti
Sapere in anticipo l'evoluzione che un cocktail potrebbe avere negli anni a venire è il sogno di ogni barman. Occasioni ne capitano continuamente, nel corso di una vita lavorativa, ma a volte serve la fortuna di incontrare un cliente importante o un grande evento. Un'occasione fu quella delle celebrazioni del 50° anniversario della scomparsa di Tazio Nuvolari (nella foto), il "Mantovano volante", come era denominato negli anni ‘20 quando correva al fianco di piloti del calibro di Ferrari. Ricorreva anche il gran premio di Monza, l'occasione non sfuggì e proprio a Mantova in occasione di un incontro dei barman locali venne l'idea di inventare un cocktail che potesse ricordare uno dei Mantovani più famosi venuti al mondo da Virgilio in poi. Discutendo di dosi e ingredienti, emerse l'idea di titolare a Nuvolari un cocktail che potesse ricordarne la figura e l'epoca in cui visse, tempi duri, rudi e aggressivi. La ricetta è semplice, composta da ingredienti facilmente reperibili: vide così la luce il 'Nuvolari”. Sono già molti i barman che lo propongono, e sicuramente il gusto forte e deciso rende il drink adatto principalmente per l'aperitivo. Ma le versioni che ne sono seguite quasi immediatamente lo hanno reso un cocktail molto versatile. Ufficialmente fu presentato a Villa Campari alla vigilia del Gran Premio di Monza del 2003, abbinato a una mostra di oggetti appartenuti a Nuvolari stesso, e alla presentazione di un dvd inedito che raccontava di Tazio Nuvolari.


