L'assaggiatore di vino non è un mago. Ma una persona curiosa e preparata ed un consumatore informato che ha seguito un percorso formativo appropriato. Stiamo parlando dei corsi di formazione d'assaggiatore organizzati dall'Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino), associazione senza scopo di lucro che ha iniziato l'attività ad Asti nel 1951 per iniziativa della locale Camera di commercio e di alcuni esponenti del mondo vinicolo ottenendo nel 1981 il riconoscimento giuridico da parte del ministero dell'Agricoltura e foreste.

Le ragioni che determinano la nascita di questa associazione vanno ricercate nell'esigenza, già allora molto sentita, di poter contare su degli assaggiatori affidabili, perché specificatamente preparati ed esaminati, in grado di svolgere la delicata ed impegnativa funzione nell'ambito delle commissioni delle Camere di commercio che valutano i vini Doc e Docg.

Da allora, con periodicità annuale, le varie sezioni regionali e provinciali organizzano dei corsi specialistici, articolati in 18 lezioni, che hanno come obiettivo principale la formazione di assaggiatori esperti, ma anche quello, per nulla secondario, di promuovere e diffondere la cultura del vino di qualità attraverso serate di degustazione guidate e viaggi studio in Italia e all'estero.

Ai corsisti che hanno superato la prova d'esame viene rilasciata la "Patente di assaggiatore", titolo riconosciuto da un decreto del presidente della Repubblica e dal ministero delle Politiche agricole e forestali, e vengono inseriti nell'Albo nazionale degli assaggiatori.

 Si è appena concluso con risultati eccellenti il 34° corso di formazione d'assaggiatore organizzato dalla delegazione Onav di Torino aperta nei primi anni settanta ed oggi con circa 800 soci attivi. Il corso ha avuto come docenti alcuni professori della Facoltà di Agraria dell'Università di Torino, enologi, tecnici e professionisti del settore ed ha visto la partecipazione di 70 aspiranti assaggiatori.

L'aver superato la prova d'esame non è un traguardo, ma solamente l'inizio del viaggio all'interno del variegato pianeta vino. Solo dopo due anni di esperienza degustativa condotta con l'Onav si potrà chiedere l'iscrizione nell'elenco degli Esperti assaggiatori entrando in tale veste a fare parte delle commissioni ministeriali preposte al controllo organolettico dei Vqprd. E poi ancora, i più interessati potranno approfondire le proprie competenze fino a diventare Maestro assaggiatore seguendo cicli di approfondimento didattico sperimentati e costantemente aggiornati.

Attualmente l'Onav conta circa 11mila soci distribuiti nelle diverse regioni italiane. Particolarmente significativa è la presenza di onavisti in Piemonte, Lombardia, Sicilia e Veneto.