Quando i fornelli aiutano a sedurre Il cuoco diventa "gastrosessuale"
Gastrosessuali. Ovvero gli uomini che rimorchiano ai fornelli secondo la nuova definizione dell'Osservatorio internazionale delle tendenze Future Foundation, che ha individuato una nuova categoria: maschi, single, dai 25 ai 44 anni, amanti della buona tavola e che ne fanno un'arma di seduzione
Casalinghi? No, gastrosessuali. Sono gli uomini che rimorchiano ai fornelli secondo la nuova definizione dell'Osservatorio internazionale delle tendenze Future Foundation, che ha individuato una vera e propria categoria: maschi, single, dai 25 ai 44 anni, amanti della buona tavola e che fanno della cucina la loro arma di seduzione. I cuochi-seduttori sono una tendenza che sta prendendo piede nel mondo: in Francia - scrive il quotidiano Liberation - nel 1997 a cucinare era solo il 28% degli uomini, mentre oggi è ben il 51% secondo il Centro di ricerca per lo studio e le condizioni di vita (Credoc). Tra questi ci sono anche i gastrosessuali, definizione di Future Foundation. Sebastien, francese di 36 anni, gastrosessuale dichiarato, vanta «un tasso di riuscita una volta che l'invito a cena è accettato del 75% al primo appuntamento e del 95% in generale». Propone due menu: quello che gioca sull'effetto psicologico, basato su cucina francese classica e champagne oppure un menù più carnale, cucina esotica, indiana o thai, con tanto di mix afrodisiaco (ginepro, chiodi di garofano, spezie, peperoncino). Simon, 37 anni, si considera «più gastro che sessuale» ed é convinto che avere il frigo ben fornito costituisca un vantaggio: «oggi la maggior parte delle ragazze cucina meno bene rispetto alle generazioni passate». Per Daniel, 50 anni, «i piaceri della carne e quelli della buona tavola sono strettamente legati. E il cibo è un buon argomento di conversazione».
Fonte: Ansa

