Luigi TaglientiPAMPLONA (Spagna) - Si è appena concluso a Pamplona (16-20 maggio) l'evento gastronomico Navarra Gourmet - Vive las verduras, dove grandi chef da tutto il mondo si sono confrontati sul tema dei vegetali. A rappresentare le verdure e la cucina italiana c'erano solo quattro chef del nostro Paese: Luigi Taglienti (ristorante delle Antiche Contrade, Cuneo), Valeria Piccini (Ristorante Caino, Montemerano), Massimo Bottura (Osteria La Francescana di Modena) e Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore di Senigallia).

Accanto a nomi importanti e 'adulti” della cucina nazionale, che hanno saputo fare conoscere l'alta ristorazione italiana nel mondo e che oggi vantano una lunga esperienza, vi era anche Luigi Taglienti, chef del Ristorante Delle Antiche Contrade, che si è aggiudicato la palma dello chef italiano più giovane. Il cuoco 29enne, è stato voluto a Pamplona proprio da Rafael Garcìa Santos, ideatore della manifestazione. Una scelta non casuale, dal momento che Taglienti è anche stato nominato da L'Espresso Migliore Chef Emergente 2008.

Per l'occasione, Luigi Taglienti ha dato vita ad un ‘Soffio di Liguria', in onore della sua terra d'origine. Ne è nato un piatto marinaro ispirato alla migliore tradizione ligure, a base di patate di montagna e merluzzo fresco coperto da un pesto etereo soffiato a sifone.

Il piatto ha avuto un grande successo e, assieme ai colleghi, Taglienti ha incantato la Spagna con i sapori autentici dell'Italia.