da sinistra Carlo Cracco, Pietro D'Agostino, Marco Stabile e Germanie Barreto'Il gusto vicentino nella cucina dei grandi chef” si potrebbe chiamare la manifestazione che Vicenza Qualità, l'azienda speciale della locale Camera di Commercio, in collaborazione con l'Associazione professionale cuochi italiani e i Consorzi di tutela dei prodotti tipici locali, ha promosso presso Palazzo dei Giureconsulti di Milano.

Non un convegno, né un dibattito, né una conferenza, ma la semplice presentazione dei prodotti del Vicentino: l'asparago bianco di Bassano Dop - tenero, profumato e dall'equilibrio dolce-amaro - la ciliegia di Marostica, Igp, l'olio extravergine dop 'Veneto Berici-Euganei” e 'Veneto del Grappa”, la sopressa, il formaggio Asiago Dop, il Consorzio dei vini dei Colli Berici, di Breganze, del Durello, del Recioto,  la grappa vicentina.

A presentarli in una serie di invitanti proposte tre cuochi (nella foto da sinistra Carlo Cracco, Pietro D'Agostino, Marco Stabile e Germaine Barreto, direttore di Vicenza Qualità). Uno del Nord, Carlo Cracco, vicentino doc, che a Milano ha saputo affermare il suo talento con l'ormai celebre 'Tuorlo d'uovo marinato con asparagi bianchi di Bassano”; uno del Centro, Marco Stabile, giovane promessa del ristorante 'Ora d'Aria” di Firenze, con 'Tortelli alle tre stagionature d'Asiago su acquacotta alla maremmana e olio di erbe primaverili”; e uno del Sud, Pietro d'Agostino, patron del ristorante 'La Capinera” di Taormina, con 'Tortino caldo alle ciliegie di Marostica al pistacchio di Bronte con salsa e gelato alla ricotta di capra girgentana”. Il tutto con la collaborazione del Gruppo Ristoratori Bassanesi appassionati custodi della più autentica tradizione e cultura gastronomica del territorio vicentino.

L'appuntamento a Milano è solo la tappa più recente di un articolato itinerario che si snoda  in un percorso che ha lo scopo di promuovere le eccellenze del territorio.