Una via intitolata ad Angelo Paracucchi. Cannara commemora il grande chef
Cannara, città natale di Angelo Paracucchi, dedica al grande Maestro della cucina italiana, ambasciatore nel mondo, una via ad imperituro ricordo alle giovani generazioni che si dedicano nell’arte della gastronomia. È considerato colui che fece conoscere negli anni '70 la cucina italiana nel mondo
CANNARA (Pg) - Il programma, prevede, per domenica 31 maggio, l'intitolazione della strada (una traversa di Via Bevagna) alle ore 11.30, la commemorazione ufficiale, alle 12.00, di Paracucchi, scomparso nel 2004, nell'Auditorium comunale San Sebastiano ed una degustazione di zuppa di cipolle (ore 13.30), simbolo gastronomico del territorio cannarese.Angelo Paracucchi (nella foto) è stato un cuoco italiano. Considerato come innovatore e uno dei padri della cucina creativa italiana, ha raggiunto la notorietà a livello nazionale aprendo, nel 1976, la "Locanda dell'Angelo", ad Ameglia, la qui struttura venne progettata da Vico Magistretti; in seguito acquista notorietà anche all'estero, e aprirà locali a Parigi e a Osaka, in Giappone. è apparso in alcune trasmissioni televisive di carattere divulgativo al fianco dell'amico Luigi Veronelli; è stato inoltre autore di alcuni libri: La cucina della Lunigiana, del 1981, raccolta di ricette tipiche dell'omonima regione; Cucina creativa all'italiana, del 1986, dove espone la sua filosofia, e La cucina fra creatività e tradizione, del 2003.
Paracucchi se ne è andato l'11 Dicembre 2004 all'età di quasi 77 anni. è deceduto all'ospedale di Foligno dove era stato ricoverato per un improvviso malore: è sepolto a Trevi, la cittadina umbra dove si era ritirato. Angelo Paracucchi é stato maestro nella cucina italiana, ha segnato profondamente la storia della cucina, in particolare negli anni bui (1970-80) in cui il mangiare all'italiana aveva perso di prestigio e considerazione. Deve essere quindi ricordato come colui che ha fatto crescere, apprezzare e conoscere in Italia e all'estero la gastronomia italiana.

