SlowCooking si allarga. I ristoranti ora sono 11
Una associazione nata a Sondrio e ora allargata a Como, Lecco e Bergamo. Una sola la parola d’ordine: valorizzare prodotti e piatti del territorio. Cene promozionali a maggio e giugno. Si chiama SlowCooking e riunisce ristoratori che credono molto nella cucina di qualità
Nata nelle province di Sondrio e Como, l'associazione si è allargata anche nel Bergamasco con l'ingresso del ristorante 'Collina” di Almenno San Bartolomeo e 'Visconti” di Ambivere. «Lo spirito che anima questa associazione - spiega Lorenzo Berlendis, delegato di Slow Food Valli Orobiche, che ha tenuto a battesimo l'iniziativa - è la volontà di valorizzare al massimo in cucina i prodotti agroalimentari del territorio. E' la teoria che Slow Food chiama del 'chilometro zero”, nel senso che molte materie prime usate in cucina percorrono chilometri e chilometri quando invece si possono trovare, fresche e genuine, da piccoli produttori locali. I ristoratori di SlowCooking stringono come un patto con piccole aziende agroalimentari che producono bene, aiutando così l'economia del territorio e sostenendo l'agricoltura».Per accogliere in SlowCooking i due ristoratori bergamaschi, Daniele Caccia per il 'Visconti” e Mario Cornali per il 'Collina”, dalla Valtellina sono venuti ad Almenno San Bartolomeo (cogliendo anche l'occasione per visitare la chiesa romanica di San Tomè) Maurizio Vaninetti, presidente dell'associazione, titolare della 'Osteria del Crotto” di Morbegno e Stefano Masanti del 'Cantinone” di Madesimo. Con loro lo chef bresciano Vittorio Fusari, anche lui convinto sostenitore della cucina del territorio. Nei locali messi a disposizione dalla associazione Antenna del Romanico si è svolto il convegno su 'Il territorio in tavola”, cui è seguito un assaggio di prodotti messi a disposizione da alcune aziende, le stesse dalle quali i ristoratori di SlowCooking acquisteranno una parte delle materie prime per cucinare. Queste le aziende: Cascinetto d'Agro di Almenno San Salvatore (conserve di frutta e vini), Sant'Egidio di Sotto il Monte (vini), Scotti di Mapello (farina di mais), Todeschini Ambrogio di Almenno San Bartolomeo (piccoli frutti), Bruno Bonzi di Carvico (carni e salumi), Battista Leidi di Almenno San Salvatore (formaggi caprini), Fabio Bonzi di San Giovanni Bianco (formaggi caprini), Michele Moris di Sotto il Monte (salame nostrano), Rota Angela di Almenno San Bartolomeo (miele), L'Alveare di Sotto il Monte (miele biologico), Mattavelli di Palazzago (pane biologico), Tosca di Pontida (vini), Fustinoni Marco e Lorenzo di Sedrina (formaggi vaccini), Macelleria Morlotti di Almenno San Bartolomeo (carni bovine).
L'incontro si è chiuso con una cena al ristorante 'Collina”, una dimostrazione pratica della filosofia di SlowCooking. Per i mesi di maggio e giugno i ristoranti 'Collina” e 'Visconti” hanno predisposto menù prefissati, con l'impiego di prodotti bergamaschi, applicando uno sconto promozionale. Oltre ai quattro citati, questi gli altri sette ristoranti che fanno parte di SlowCooking: 'Sale e Pepe” di Sondrio, 'Uomo Selvatico” di Chiavenna (So), 'Roby Restaurant” di Livigno (So), 'Al Sert” di Verceia (So), 'Sali e Tabacchi” di Mandello del Lario (Co), 'La Costa” di Perego (Lc), 'Trattoria Inarca” di Proserpio (Co).

