Pellegrino ArtusiCANTON TICINO - Dal cappello a cilindro di Paolo Grandi, delegato per il Ticino dell'Accademia italiana della cucina, è uscita una serata speciale tutta giocata su Pellegrino Artusi, il primo ad aver codificato la cucina italiana. Interprete eccezionale l'executif chef Dario Ranza del mitico Principe Leopoldo di Lugano, che ha inanellato una serie di piatti da applauso a scena aperta. Tutti i piatti sono stati commentati da Marta Lenzi.

Due i momenti conviviali. In piedi a buffet sono stati serviti i classici stuzzichini alternati con ricette italiane in chiave moderna: bocconcino di reggiano e culaccia, caviale di melanzane con alici fritte, crocchette di animelle, tagliata di tonno al basilico, pallottole di patate ripiene, polipo con sedano e mela verde, crostini di fegatini con salsa, involtino di carpaccio, trigliette di scoglio con prosciutto.

A tavola: zuppa di purè di piselli, lombo di vitello ripieno, gnocchi di semolino, sformato di carciofi, cipolline in stufa, variazioni di dolci (zabaione, babà, zuppa inglese, crema lal francese, uova di neve, gelato di aranci). Il tutto abbinato ai grandi vini veronesi Montresor.