Davide ScabinDa un po' di tempo a questa parte il rapporto fra cucina e arte si è intensificato. Il risultato è che in tutta Italia i nuovi coffe-shop dei musei sono molto spesso trasformati in ristoranti alla moda. Non a caso a Milano il caffè della Triennale propone i piatti creativi di Carlo Cracco. Nelle sale del castello juvarriano di Rivoli (To), accanto alle sale del Museo d'arte contemporanea, antica pinacoteca dei Savoia, è situato il ristorante 'Combal.Zero” (www.combal.org), gestito dall'estro creativo del cuoco Davide Scabin che opera in cucina con la sorella Barbara e con Milena Pozzi, sua socia in sala e in cantina.

Come gli artisti, abbandonato il food design, Davide Scabin ha voltato pagina: non abbina più un profumo nel dolce come quando aveva la trattoria di Almese (To), non prepara più il 'cyber egg” (uovo avvolto nella pellicola tipo domopack) e 'l'ostrica virtuale”. Oggi Scabin ha cambiato il suo stile e vive un periodo legato più alla concretezza fatta di gusti, sostanze e sapori. Ottimi il salmerino di fiume servito con tè affumicato e crema di piselli e la minestra di zucca al radicchio trevigiano e cappasanta.

Ma non solo: l'impiego di funghi giapponesi, ad esempio, con l'anatroccolo arrosto in salsa thai, sono un piccolo tributo al contesto internazionale, e si accompagnano ai piatti che sono un omaggio alla cucina regionale. è il caso del tonno di coniglio con verdure e salsa brusca astigiana (uova e senape) e della lasagna di cavolo verza, pane, toma di Lanzo e salame di Turgia.


Combal.Zero

piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli (To)
Tel 011 9565225 - Fax 011 9565248
combal.zero@combal.org