Dopo il successo riscontrato nella prima uscita di febbraio, al congresso di Identità Golose a Milano, il gruppo degli Chic (Charming italian chef) è pronto ad iniziare il suo percorso di valorizzazione delle eccellenze dei territori, dei prodotti e della cucina made in Italy, nel solco della tradizione e dell'innovazione. Si proporrà come traino autorevole e convincente per istituzioni e aziende che vogliono esportare il gusto italiano nel mondo attraverso manifestazioni, eventi e attività di comunicazione.

Proprio dalla Liguria, regione da cui sono arrivate idee ed energie che hanno portato alla fondazione del gruppo, parte un'iniziativa, la prima del suo genere, che porterà i cuochi in tutta Italia, per comunicare direttamente sul territorio il progetto di promozione che sta alla sta base della nascita di Chic. Il primo appuntamento del nuovo tour 'A cena con le stelle - Sapori della Liguria” si è tenuto lunedì 30 marzo presso il ristorante Il Vescovado - La Fornace di Barbablù, nell'incantevole cornice della residenza d'epoca di 'Palazzo Vescovile” a Noli (Sv da sinistra il Marco Sacco, Paolo Barrale, Flavio Costa, Raffaele Geminiani e Paolo Marchi); una cena coordinata dal resident chef Giuseppe Ricchebuono e realizzata con le creazioni degli altri celebri chef stellati Michelin liguri, Flavio Costa dell'”Arco Antico”di Savona, Andrea Sarri dell'”Agrodolce”di Imperia e Luca Collami del 'Baldin” di Genova.

Prima della cena, verso le ore 18,30 durante la conferenza stampa condotta dal giornalista Paolo Marchi, critico gastronomico de Il Giornale, ideatore di Identità Golose, presenti il Sindaco di Noli, Ambrogio Repetto, l'Assessore al Turismo della Regione Liguria, Dott.ssa Margherita Bozzano, l'Assessore all'Agricoltura della Regione Liguria, Dott. Giancarlo Cassini ed il Presidente della Camera di Commercio di Savona, Dott. Giancarlo Grasso, il gruppo Chic si è presentato, dando gli onori della ribalta al neo eletto Presidente, il ligure Flavio Costa ed ai 2 Vice Presidenti, il piemontese Marco Sacco ed il campano Paolo Barrale.

Il dibattito che è seguito ha messo in risalto la missione di Chic, sottolineata dall'apprezzamento di Marchi che ha evidenziato come l'ambizioso obiettivo del gruppo di proporsi in tutto il mondo sia, finalmente, la strada giusta da percorrere, affinché la cucina italiana raggiunga il posto in prima fila che merita. Su questo solco è stata annunciata la collaborazione tra Identità Golose e Chic per la prima edizione all'estero del convegno milanese che si terrà a Londra a fine giugno 2009.

Numerosi gli altri temi trattati con passione e convinzione dai partecipanti alla discussione:, dall'importanza del concetto dell'Italian Style evidenziato dal Dott. Cassini, ai punti di forza della cucina d'autore come veicolo di promozione del turismo messi in risalto dalla Dott.ssa Bozzano; dagli obiettivi che si propone Chic, fino al semplice e prezioso consiglio che Paolo Marchi ha dato agli chef 'lavorate insieme, scambiate esperienze e gioite, tutti, dei successi di ciascuno di voi”.

La giornata del 30 marzo è stata anche l'occasione per riunire per la prima volta gli chef/ristoratori. La novità del progetto è testimoniata dalle richieste di adesione giunte numerose. Il desiderio di portare all'estero un'identità e un'immagine della cucina del nostro Paese nuova e più riconoscibile rappresenta un forte elemento di aggregazione. Così come la volontà di diventare un punto di riferimento e un rifornimento di idee, energie e supporto anche per i tanti colleghi italiani, bravissimi, che lavorano nelle cucine di alberghi e ristoranti in tutto il mondo.
Il Gruppo CHIC, che conta 55 professionisti, oltre a definire i propri organi rappresentativi ha potuto conoscere in anteprima il proprio portale Web (www.charmingitalianchef.it), online a partire dalla fine del mese di aprile, che sarà un mezzo fondamentale di comunicazione ed immagine per gli chef associati, un polo aggregatore per la community dei ristoratori di qualità, uno strumento di lavoro per i professionisti e di dialogo con gli appassionati gourmet.

La serata è poi proseguita con un aperitivo e una cena a base di prodotti tipici della Liguria, tra cui la focaccia genovese, verdure e pesce locali, esaltati dal prezioso condimento degli oli Sommariva ed in abbinamento con i vini di Montenisa, Scarpa Vini, Cecchi, Ramoino e Cantine Florio. Alla fine, assaggi di cioccolato El Rey abbinato al Fernet Branca e alle Grappe del Ghemme e del Gattinara delle Distillerie Francoli. Un ringraziamento particolare alla gentile ospitalità del Comune di Noli, alla impeccabile regia di tutto lo staff del Palazzo Vescovile e alla disponibilità delle strutture che hanno accolto gli chef, l'Hotel Miramare, Villa Salvarezza, l'Hotel Italia, Casa Pagliano.


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