Lo scelgono sempre più spesso su Internet (76,4%), che ha ormai ampiamente superato le agenzie di viaggio, e tra gli elementi discriminanti vi sono: prezzo (81,2%), posizione dell'albergo (75,2%), servizi offerti (60,2%). Quando arrivano in camera controllano tutto (4%), a caccia di ogni piccolo difetto o 'mancanza” che faccia loro rimpiangere la propria casa. Molti sognano di 'portarsi a casa” oggetti ed esperienze vissute in hotel. Prima fra tutte le prima colazione. Se per il 27,2%, infatti, è un'occasione per mangiare cose sfiziose, per il 25% rappresenta l'ottimo anche dal punto di vista nutrizionale e del benessere. Il 76,4% dedica alla colazione in hotel tra i 15 e i 30 minuti (contro i 5 della colazione a casa o al bar) e non a caso molti sognano di dividere questo 'momento” di socializzazione con i loro beniamini. Gli uomini con la Bellucci, la Canalis, la Marcegaglia, le donne all'insegna delle risate con Fiorello, Benigni o Gerry Scotti.

 è quanto emerge da uno studio promosso da Nestlé Professional, la Divisione operativa dal gennaio 2009 e dedicata al Food&Beverage per il mercato dell'Out of Home, con 500 interviste a italiani tra i 18 e i 65 anni che, per trasferte di lavoro o in occasione di vacanze, frequentano strutture alberghiere.
Questa ricerca è stata presentata presso il Four Seasons Hotel di Milano da Giovanni Bizzarri, country business manager e da Manuel Andréas della Nestlé, presenti giornalisti come Cesara Buonamici, nutrizionisti come Michele Carruba, presidenti di Federalberghi Lombardia come Remo Eder, esperti di turismo come Aurora Lamberti, registi come Neri Parenti, attrici come Isabella Ferrari, critici come Andy Hayler, design come Giacomo Rizzi.

La vita in albergo piace agli italiani, soprattutto quelli a cui piacciono le 'coccole”. Oltre all'idromassaggio (45,2%), alla sauna (37,4%) e al servizio in camera (28,4%), il dato più rilevante è che quasi un intervistato su due vorrebbe rivivere a casa la prima colazione tipica dell'hotel. Soprattutto per la qualità dei prodotti offerti che non si consumano nella colazione domestica e anche per l'atmosfera di relax da cui si è circondati.

La Nestlé, che si conferma oggi la principale azienda alimentare del Paese, offre 750 prodotti solo nella gamma Italia, oltre 3.500 ricercatori di 50 nazionalità, un fatturato di 3 miliardi di euro, un Centro di ricerca e sviluppo in ogni Paese e si avvale dell'impiego di uno Spazio Culinario realizzato a Milano (nella foto) presso la sede centrale in grado di ospitare 25 persone con una cucina attrezzata con tutte le tecnologie attualmente disponibili per ogni tipo di ristorazione.