A Roma tornano i cornetti caldi tutta la notte. A confermarlo è il sindaco Gianni Alemanno. Anche se l'ordinanza fissa alle 2 di notte la chiusura per tutti gli esercizi pubblici, le cornetterie, yogurterie, kebaberie e tutti gli altri laboratori artigianali "in regola" potranno rimanere aperti

A Roma sarà ancora possibile trovare cornetti caldi tutta la notte. A confermarlo è il sindaco Gianni Alemanno che questa mattina, insieme all'assessore alle Attività produttive, Davide Bordoni, e al delegato per il centro storico, Dino Gasperini, ha presentato, nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio, la nuova disciplina oraria delle attività artigianali, che vendono al dettaglio beni di propria produzione: in altre parole cornetterie, yogurterie, kebaberie e tutti gli altri laboratori che, come recita l'ordinanza che entra in vigore oggi, vendono beni alimentari immediatamente consumabili.

 In realtà, come già anticipato qualche settimana fa, l'ordinanza fissa alle 2 la chiusura per tutti questi esercizi pubblici. I laboratori artigianali, però, entro i prossimi trenta giorni potranno presentare richiesta per una deroga che verrà poi vagliata da una commissione costituita ad hoc; trascorsi altri trenta giorni senza aver ricevuto una risposta, la deroga si intenderà concessa.

Le condizioni per ottenerla, e quindi per rimanere aperti tutta la notte, prevedono che gli artigiani vendano beni di produzione propria e che si impegnino a rispettare la quiete pubblica, le norme sull'inquinamento acustico e ambientale, le normative fiscali, i regolamenti in materia di suolo pubblico e garantiscano la pulizia dell'area antistante il locale. La deroga può essere revocata nel caso in cui il laboratorio sia stato oggetto di tre esposti verificati dagli organi di polizia o vigilanza urbana.

Fonte: Agi


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