"Ad Maiora" a Giuseppe Buscicchio. Dalla Puglia una giovane promessa
Giuseppe Buscicchio (nella foto) giovane e promettente cuoco del prestigioso Hotel Cavaliere di Noci (Ba) ha vinto l'edizione 2009 del premio 'Ad Maiora”, promosso dall'associazione Slow Food di Alberobello-Trulli-Valle d'Itria. L'iniziativa era riservata alle giovani promesse del'arte culinaria pugliese e agli chef emergenti under 30 che si sono maggiormente distinti per la creatività e per l'eccellenza del loro lavoro.
Il premio verrà consegnato il prossimo 15 marzo nel corso di un pranzo organizzato presso lo stesso Hotel Cavaliere. In quell'occasione, i soci Slow Food e alcuni tra i più importanti nomi del mondo della ristorazione e della gastronomia del territorio avranno l'opportunità di gustare le prelibate specialità del giovane vincitore.
Giuseppe Buscicchio, 26 anni, approdato all'Hotel Cavaliere nell'ottobre 2008, proviene da importanti esperienze presso il Four Season Hotel di Milano e lo Sheraton Nicolaus Hotel di Bari, che gli hanno consentito di imparare 'i trucchi del mestiere” da maestri di grande levatura. La sua maturazione professionale è proseguita poi con la gestione del ristorante 'La Torretta del Pescatore” a Monopoli (Ba), sua città natale.
L'umiltà, una forte passione e una grande capacità di esprimersi attraverso l'arte dei fornelli sono i segreti di questo giovane chef, che in poco tempo ha contribuito a rendere 'L'Uliveto”, escusivo ristorante dell'Hotel Cavaliere, un punto di riferimento per i buongustai e per tutti gli amanti dei piatti gourmet della tradizione italiana e regionale.
«è veramente un onore ricevere un riconoscimento così significativo proprio da Slow Food - dichiara Buscicchio - che è senza dubbio la voce più autorevole nella difesa e nella promozione del nostro ricchissimo patrimonio gastronomico».
«L'Italia è il Paese della buona cucina - gli fa eco Sergio Franco, direttore dell'Hotel Cavaliere - e iniziative come questa incentivano chi intende fare della passione per la buona tavola la propria vita, oltre naturalmente a gratificare chi, come noi, lavora con l'obiettivo di offrire sempre il meglio ai propri clienti».
Il premio verrà consegnato il prossimo 15 marzo nel corso di un pranzo organizzato presso lo stesso Hotel Cavaliere. In quell'occasione, i soci Slow Food e alcuni tra i più importanti nomi del mondo della ristorazione e della gastronomia del territorio avranno l'opportunità di gustare le prelibate specialità del giovane vincitore.
Giuseppe Buscicchio, 26 anni, approdato all'Hotel Cavaliere nell'ottobre 2008, proviene da importanti esperienze presso il Four Season Hotel di Milano e lo Sheraton Nicolaus Hotel di Bari, che gli hanno consentito di imparare 'i trucchi del mestiere” da maestri di grande levatura. La sua maturazione professionale è proseguita poi con la gestione del ristorante 'La Torretta del Pescatore” a Monopoli (Ba), sua città natale. L'umiltà, una forte passione e una grande capacità di esprimersi attraverso l'arte dei fornelli sono i segreti di questo giovane chef, che in poco tempo ha contribuito a rendere 'L'Uliveto”, escusivo ristorante dell'Hotel Cavaliere, un punto di riferimento per i buongustai e per tutti gli amanti dei piatti gourmet della tradizione italiana e regionale.
«è veramente un onore ricevere un riconoscimento così significativo proprio da Slow Food - dichiara Buscicchio - che è senza dubbio la voce più autorevole nella difesa e nella promozione del nostro ricchissimo patrimonio gastronomico».
«L'Italia è il Paese della buona cucina - gli fa eco Sergio Franco, direttore dell'Hotel Cavaliere - e iniziative come questa incentivano chi intende fare della passione per la buona tavola la propria vita, oltre naturalmente a gratificare chi, come noi, lavora con l'obiettivo di offrire sempre il meglio ai propri clienti».

