CANTON TICINO - La nuova e singolare proposta di Martin Dalsass (nella foto), chef e patron del superstellato Sant'Abbondio di Sorengo (Lugano): oltre al suo ristorante offre un servizio esclusivo nelle case dei vip. L'idea, racconta Martin Dalsass, «è quella di portare la qualità del Martin Dalsassristorante anche nelle case, spesso molto, molto belle». Ma qualcuno sottolinea che questo servizio, il 'catering”, ovvero il classico e conosciutissimo servizio che molte società offrono ai loro clienti, oggi è ampliato e messo in atto da molti ristoratori, i quali vedono nella diminuzione dei clienti al ristorante classico un'ancora di salvezza in questi periodi di crisi. Io credo, nel caso del Sant'Abbondio e del suo chef e patron, che questa decisione è soprattutto legata alla preparazione di piatti esclusivi e serviti in occasione di un evento, ovvero per portare il meglio dei piatti in una casa privata. Innanzi tutto è utile dire che il 'catering” a domicilio non è una novità assoluta. Un ottimo ristorante, Da Venanzio di Induno Olona (Va), da anni segue questa strada, come i fratelli Cerea dello stellato Da Vittorio di Brusaporto (Bg), non tralasciando minimamente nessuna attenzione verso il ristorante, usufruendo anche di strutture parallele onde evitare qualsiasi scompenso.

«è un'offerta che intendo incrementare», racconta lo chef di Sorengo, «portando nelle case private il piacere di degustare grandi piatti. Per questo ho deciso di proporre anche questo servizio su misura, che va oltre il normale servizio di catering. Quindi portare nelle case private la medesima elevata ed esclusiva qualità che i miei clienti possono trovare al ristorante. Ma attenzione, la gestione del ristorante resta sempre in primo piano, e certamente i miei clienti lo sanno. Ma voglio anche dire che per avere una cucina di alto livello nella propria casa non posso applicare 40 o 60 franchi (30-40 euro) per coperto. Questo non avrebbe senso. Su qualche canale satellitare e su alcuni quotidiani italiani si reclamizzano alcuni chef, anche non famosi, che si prestano a cucinare nella case private a costi ragionevoli. Una nuova moda? Di certo la ristorazione tradizionale sta trascorrendo momenti di incertezza, ma come da tutte le crisi nasce o nascerà un nuovo genio dei fornelli. Come diceva un grande chef parigino: troppo facile fare grandi piatti quando volano le colombe, il bello è darli quando tuonano i cannoni».