Ecosostenibilità e impegno sociale. La marcia in più di Nh Hoteles
Ventuno Paesi e oltre 330 hotel: sono questi i numeri che fanno di Nh Hoteles una compagnia leader in Italia, Spagna e Olanda con un forte presenza anche in Germania, Belgio, Messico e Argentina. Le sue strutture si distinguono per il posizionamento privilegiato nel cuore delle principali città, un servizio di qualità e un'attenzione speciale per la gastronomia considerata una priorità con la proposta di una cucina di altissima qualità.
Ma oggi Nh Hoteles conferma il proprio impegno anche nel sociale e nella corporate social attraverso la stretta collaborazione con Emergency. Lo scorso settembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano ha sponsorizzato un galà internazionale di danza a favore del centro di cardiochirurgia di Khartoum, dal 2006 offre assistenza sanitaria di base e specialistica al Poliambulatorio di Palermo mentre per il 2009 sono previsti ulteriori progetti di collaborazione tra Nh ed Emergency.
Nh Hoteles, inoltre, ha preceduto di otto anni l'Unione Europea con il suo piano medioambientale che contempla come priorità l'efficienza energetica, l'ecodesign e la gestione dei rifiuti che porta alla riduzione di circa il 20% di emissioni di Co2. «Le persone devono essere comunque i principali protagonisti per rendere possibile lo sviluppo sostenibile - sottolinea il presidente Gabriele Burgio - perché se tutti abbiamo contribuito alla degradazione dell'ambiente, tutti abbiamo una responsabilità comune nello sviluppo delle generazioni presenti e future».
Ma oggi Nh Hoteles conferma il proprio impegno anche nel sociale e nella corporate social attraverso la stretta collaborazione con Emergency. Lo scorso settembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano ha sponsorizzato un galà internazionale di danza a favore del centro di cardiochirurgia di Khartoum, dal 2006 offre assistenza sanitaria di base e specialistica al Poliambulatorio di Palermo mentre per il 2009 sono previsti ulteriori progetti di collaborazione tra Nh ed Emergency.Nh Hoteles, inoltre, ha preceduto di otto anni l'Unione Europea con il suo piano medioambientale che contempla come priorità l'efficienza energetica, l'ecodesign e la gestione dei rifiuti che porta alla riduzione di circa il 20% di emissioni di Co2. «Le persone devono essere comunque i principali protagonisti per rendere possibile lo sviluppo sostenibile - sottolinea il presidente Gabriele Burgio - perché se tutti abbiamo contribuito alla degradazione dell'ambiente, tutti abbiamo una responsabilità comune nello sviluppo delle generazioni presenti e future».

