2008 in positivo per l’OnavOltre 2mila i nuovi iscritti
L'inizio di un nuovo anno è sempre il momento dei programmi (spesso delle buone intenzioni), ma anche quello dei consuntivi su quanto si è riusciti a fare, sui risultati conseguiti e sugli obiettivi mancati. Quanto più si è severi in questa fase di analisi tanto più i progetti futuri saranno reali e non un sogno. Lo stesso principio vale per le associazioni. Il nostro colloquio con il presidente nazionale Bruno Rivella (nella foto) sulle prossime attività dell'Onav è quindi iniziato con un esame del 2008. Bilancio «sostanzialmente positivo per l'associazione, che con circa 2mila
nuove adesioni ha mantenuto il ritmo di incremento degli ultimi anni e, anche se con qualche lieve flessione in alcune regioni, conservato pressoché invariato il numero dei 'vecchi” soci, nonostante il momento non felice dell'associazionismo in genere. Un altro risultato che ci rende orgogliosi - ha proseguito il presidente Rivella - è che i nostri corsi hanno sempre registrato il tutto esaurito, fatto notevole in un momento economico certamente difficile per il Paese e per la maggior parte delle famiglie».
Tra gli obiettivi più importanti conseguiti nel 2008 vi è l'espansione dell'Onav nelle Puglie: alla delegazione di Barletta varata nel 2007 si sono aggiunte, grazie a un'attenta attività organizzativa, Foggia e Taranto. L'aspetto più significativo è dato dalla risposta estremamente positiva alle sollecitazioni dell'Onav da parte del locale mondo del vino nel momento in cui si è reso conto che la sua azione è effettivamente rivolta unicamente alla diffusione della cultura del vino senza alcun cedimento a interessi commerciali. Un'altra regione in cui l'attività associativa è stata notevole e sta contribuendo in modo significativo a creare una cultura del vino e a migliorarne la qualità è la Calabria. Oltre al concorso nazionale (vinto da un Vermentino 2007 della Lunigiana) dedicato alla figura del notaio Fortunato Galati (primo socio Onav della Regione), evento rilevante è stato il seminario svoltosi a Crotone sul Cirò, che ha confermato il notevole miglioramento qualitativo e soprattutto rivelato tante nuove realtà (sia cooperative, sia piccoli vignaioli) spesso giovani ed entusiaste, che stanno operando ottimamente recuperando anche antichi vitigni autoctoni e ampliando la gamma dei prodotti. Nuove delegazioni sono state aperte in altre Regioni, tra queste particolarmente significative quelle di Firenze e di Cesena, quest'ultima al centro di un'area che sta vivendo un momento molto vivace con la rivalutazione del locale Sangiovese.
Un consuntivo 2008, quindi, ampiamente positivo, ottima premessa per un 2009 che vedrà l'Onav impegnata a «consolidare i traguardi conseguiti e a raggiungerne di nuovi, nel costante rispetto della diffusione della cultura e dell'educazione al 'bere bene” e in modo intelligente (fondamentale in un periodo in cui è in atto un'assurda e incosciente criminalizzazione del vino) senza alcuna compromissione commerciale, difendendo sempre il ruolo neutrale e oggettivo dell'associazione». «Il 2009 - ha aggiunto il presidente Rivella - sarà anche l'anno di un restyling della comunicazione, necessario per rendere più incisivo il nostro messaggio usando un linguaggio in linea con i codici attuali. Saranno ulteriormente sviluppate le iniziative finalizzate alla difesa della tipicità dei nostri vini e quindi alla conoscenza del loro rapporto con il territorio. Oltre all'attività didattica di base saranno realizzati 'seminari tematici” per consentire agli appassionati di approfondire un determinato tema, sia esso un vino o un territorio limitato. I seminari, dopo un'introduzione teorica, prevedono la degustazione di 20/30 vini non provenienti da una preselezione, ma liberamente forniti dai diversi produttori interessati al tema trattato: in tal modo si presenta una fotografia della realtà esaminata e si consente all'appassionato di formarsi una propria opinione». Il 2009 vedrà inoltre l'associazione impegnata nel congresso, previsto a Treviso, per il rinnovo delle cariche e la definizione delle linee guida degli anni successivi.
Salvatore Longo
nuove adesioni ha mantenuto il ritmo di incremento degli ultimi anni e, anche se con qualche lieve flessione in alcune regioni, conservato pressoché invariato il numero dei 'vecchi” soci, nonostante il momento non felice dell'associazionismo in genere. Un altro risultato che ci rende orgogliosi - ha proseguito il presidente Rivella - è che i nostri corsi hanno sempre registrato il tutto esaurito, fatto notevole in un momento economico certamente difficile per il Paese e per la maggior parte delle famiglie».Tra gli obiettivi più importanti conseguiti nel 2008 vi è l'espansione dell'Onav nelle Puglie: alla delegazione di Barletta varata nel 2007 si sono aggiunte, grazie a un'attenta attività organizzativa, Foggia e Taranto. L'aspetto più significativo è dato dalla risposta estremamente positiva alle sollecitazioni dell'Onav da parte del locale mondo del vino nel momento in cui si è reso conto che la sua azione è effettivamente rivolta unicamente alla diffusione della cultura del vino senza alcun cedimento a interessi commerciali. Un'altra regione in cui l'attività associativa è stata notevole e sta contribuendo in modo significativo a creare una cultura del vino e a migliorarne la qualità è la Calabria. Oltre al concorso nazionale (vinto da un Vermentino 2007 della Lunigiana) dedicato alla figura del notaio Fortunato Galati (primo socio Onav della Regione), evento rilevante è stato il seminario svoltosi a Crotone sul Cirò, che ha confermato il notevole miglioramento qualitativo e soprattutto rivelato tante nuove realtà (sia cooperative, sia piccoli vignaioli) spesso giovani ed entusiaste, che stanno operando ottimamente recuperando anche antichi vitigni autoctoni e ampliando la gamma dei prodotti. Nuove delegazioni sono state aperte in altre Regioni, tra queste particolarmente significative quelle di Firenze e di Cesena, quest'ultima al centro di un'area che sta vivendo un momento molto vivace con la rivalutazione del locale Sangiovese.
Un consuntivo 2008, quindi, ampiamente positivo, ottima premessa per un 2009 che vedrà l'Onav impegnata a «consolidare i traguardi conseguiti e a raggiungerne di nuovi, nel costante rispetto della diffusione della cultura e dell'educazione al 'bere bene” e in modo intelligente (fondamentale in un periodo in cui è in atto un'assurda e incosciente criminalizzazione del vino) senza alcuna compromissione commerciale, difendendo sempre il ruolo neutrale e oggettivo dell'associazione». «Il 2009 - ha aggiunto il presidente Rivella - sarà anche l'anno di un restyling della comunicazione, necessario per rendere più incisivo il nostro messaggio usando un linguaggio in linea con i codici attuali. Saranno ulteriormente sviluppate le iniziative finalizzate alla difesa della tipicità dei nostri vini e quindi alla conoscenza del loro rapporto con il territorio. Oltre all'attività didattica di base saranno realizzati 'seminari tematici” per consentire agli appassionati di approfondire un determinato tema, sia esso un vino o un territorio limitato. I seminari, dopo un'introduzione teorica, prevedono la degustazione di 20/30 vini non provenienti da una preselezione, ma liberamente forniti dai diversi produttori interessati al tema trattato: in tal modo si presenta una fotografia della realtà esaminata e si consente all'appassionato di formarsi una propria opinione». Il 2009 vedrà inoltre l'associazione impegnata nel congresso, previsto a Treviso, per il rinnovo delle cariche e la definizione delle linee guida degli anni successivi.
Salvatore Longo

