Italesse è creatività, tecnologia e innovazione
Italesse nasce a Trieste nel 1979 dall'esperienza acquisita da Claudio Barducci nel mondo della ristorazione, individuando, in un mercato complesso e difficile come quello delle bevande alimentari, la carenza di articoli professionali per il supporto alle vendite che fossero nel contempo strumenti di comunicazione e di immagine. Grazie a una spiccata vocazione creativa, l'azienda triestina intraprende ben presto un impegnativo percorso rivolto alla ricerca di forme innovative, all'utilizzo di materiali inediti e tecnologie sofisticate, che la porteranno a
sviluppare collezioni nelle quali la perfetta funzionalità viene arricchita di grande forza espressiva. Tra i primi clienti ad apprezzarne la qualità intrinseca dei prodotti vi sono una serie di prestigiose aziende produttrici di Champagne: Mumm, Laurent-Perrier e Veuve Clicquot. L'originalità delle proposte, caratterizzate da una riconoscibile sperimentazione stilistica e da un'estetica raffinata, rispondeva ai requisiti richiesti da questi produttori. Ancora oggi è nelle flûte della linea Oxy che scintillano le bollicine dei vini più famosi al mondo.
Nel corso degli anni altre aziende produttrici di vini e liquori quali Campari, Absolut Vodka, Martini, Stock, Ferrari, Heineken si affidano ad Italesse per la scelta di prodotti quali secchielli, calici e bicchieri da personalizzare col loro brand e promuoverne l'immagine nel mondo. Dopo la pluriennale esperienza maturata nei settori Industry e Horeca, oggi il marchio decide di intraprendere una nuova direzione, quella del settore Retail, aprendo ad un più ampio settore di consumatori le proprie collezioni ed offrendo loro la possibilità di decorare le proprie tavole o di animare i propri aperitivi e party utilizzando una vasta gamma di prodotti tecnicamente funzionali e sensibili all'espressione del sentire contemporaneo.
Italesse ha aperto il 2009 affidando l'Art Direction dell'azienda alla giovane star del design internazionale Luca Nichetto. La prima esperienza di collaborazione iniziata nel 2007 - che ha visto la realizzazione di una collezione comprendente creazioni quali Epi/Ipo, Titan, Stripe solo per citarne alcune - è oggi un vero e proprio sodalizio che vede il designer veneziano impegnato su più fronti, dalla creazione di nuovi prodotti al riposizionamento dell'immagine di Italesse attraverso nuovi strumenti di comunicazione, più incisivi, più puntuali, straordinariamente perfetti per rispondere alle esigenze di diversi mercati: l'Horeca, il B2B e il Retail.
Oggi i prodotti Italesse, dopo aver consolidato la propria forte presenza nei principali Paesi europei, sono alla conquista del mercato mondiale (il 60% del fatturato proviene da ordinativi esteri), con un'attuale significativa espansione in Medio Oriente e decisi ad imporre in futuro lo stile italiano anche sulle tavole di Russia e paesi scandinavi. è costante la presenza strategica alle principali fiere di settore quali Maison&Objet (Parigi), Ambiente (Francoforte), Vinitaly (Verona), Gulfood (Dubai) e Food Hotel Asia (Singapore), allo scopo di sfruttare l'enorme potenzialità di crescita dei diversi mercati e di contribuire all'affermazione del marchio nel mondo.
La forte impronta espressiva di Luca Nichetto non poteva che concretizzarsi in un restyling totale dell'immagine dell'azienda attraverso interventi mirati ma non invasivi. Rinnovare senza snaturare la filosofia Italesse, dare omogeneità al prodotto riuscendo nel difficile intento di rispondere alla richiesta di funzionalità da un lato e di ricerca estetica dall'altro sono obiettivi raggiunti attraverso un sapiente utilizzo di strumenti quali: una nuova palette di colori, apparati di consultazione più snelli, più incisivi, lontani dai classici quanto demodè clichè di catalogo, un nuovo packaging, una nuova grafica coordinata per testi, cartelle stampa, biglietti da visita, cd. Una meticolosità portata al limite per un restyling che va al di là della semplice immagine coordinata. A far da collante all'intera produzione Italesse un colore su tutti, il viola. Viola la campagna di comunicazione, viola le News Retail, viola Titan, Stripe. E ancora, viola su nuovi prodotti quali la Coppa Martini della Linea Beach e su prodotti già testati come i decanter Alavin e Vinocchio, la spumantiera Gran Pagoda, l'Ice Tower… Entrano in produzione pure nuances quali il ruby red e il warm gray per colorare, reinterpretare creazioni già in produzione. Il risultato? Spiazzante quanto innovativo.
sviluppare collezioni nelle quali la perfetta funzionalità viene arricchita di grande forza espressiva. Tra i primi clienti ad apprezzarne la qualità intrinseca dei prodotti vi sono una serie di prestigiose aziende produttrici di Champagne: Mumm, Laurent-Perrier e Veuve Clicquot. L'originalità delle proposte, caratterizzate da una riconoscibile sperimentazione stilistica e da un'estetica raffinata, rispondeva ai requisiti richiesti da questi produttori. Ancora oggi è nelle flûte della linea Oxy che scintillano le bollicine dei vini più famosi al mondo.Nel corso degli anni altre aziende produttrici di vini e liquori quali Campari, Absolut Vodka, Martini, Stock, Ferrari, Heineken si affidano ad Italesse per la scelta di prodotti quali secchielli, calici e bicchieri da personalizzare col loro brand e promuoverne l'immagine nel mondo. Dopo la pluriennale esperienza maturata nei settori Industry e Horeca, oggi il marchio decide di intraprendere una nuova direzione, quella del settore Retail, aprendo ad un più ampio settore di consumatori le proprie collezioni ed offrendo loro la possibilità di decorare le proprie tavole o di animare i propri aperitivi e party utilizzando una vasta gamma di prodotti tecnicamente funzionali e sensibili all'espressione del sentire contemporaneo.
Italesse ha aperto il 2009 affidando l'Art Direction dell'azienda alla giovane star del design internazionale Luca Nichetto. La prima esperienza di collaborazione iniziata nel 2007 - che ha visto la realizzazione di una collezione comprendente creazioni quali Epi/Ipo, Titan, Stripe solo per citarne alcune - è oggi un vero e proprio sodalizio che vede il designer veneziano impegnato su più fronti, dalla creazione di nuovi prodotti al riposizionamento dell'immagine di Italesse attraverso nuovi strumenti di comunicazione, più incisivi, più puntuali, straordinariamente perfetti per rispondere alle esigenze di diversi mercati: l'Horeca, il B2B e il Retail.
Oggi i prodotti Italesse, dopo aver consolidato la propria forte presenza nei principali Paesi europei, sono alla conquista del mercato mondiale (il 60% del fatturato proviene da ordinativi esteri), con un'attuale significativa espansione in Medio Oriente e decisi ad imporre in futuro lo stile italiano anche sulle tavole di Russia e paesi scandinavi. è costante la presenza strategica alle principali fiere di settore quali Maison&Objet (Parigi), Ambiente (Francoforte), Vinitaly (Verona), Gulfood (Dubai) e Food Hotel Asia (Singapore), allo scopo di sfruttare l'enorme potenzialità di crescita dei diversi mercati e di contribuire all'affermazione del marchio nel mondo.
La forte impronta espressiva di Luca Nichetto non poteva che concretizzarsi in un restyling totale dell'immagine dell'azienda attraverso interventi mirati ma non invasivi. Rinnovare senza snaturare la filosofia Italesse, dare omogeneità al prodotto riuscendo nel difficile intento di rispondere alla richiesta di funzionalità da un lato e di ricerca estetica dall'altro sono obiettivi raggiunti attraverso un sapiente utilizzo di strumenti quali: una nuova palette di colori, apparati di consultazione più snelli, più incisivi, lontani dai classici quanto demodè clichè di catalogo, un nuovo packaging, una nuova grafica coordinata per testi, cartelle stampa, biglietti da visita, cd. Una meticolosità portata al limite per un restyling che va al di là della semplice immagine coordinata. A far da collante all'intera produzione Italesse un colore su tutti, il viola. Viola la campagna di comunicazione, viola le News Retail, viola Titan, Stripe. E ancora, viola su nuovi prodotti quali la Coppa Martini della Linea Beach e su prodotti già testati come i decanter Alavin e Vinocchio, la spumantiera Gran Pagoda, l'Ice Tower… Entrano in produzione pure nuances quali il ruby red e il warm gray per colorare, reinterpretare creazioni già in produzione. Il risultato? Spiazzante quanto innovativo.

