Como, in coda dalle 3 di notte per diventare cuochi
In coda dalle tre di notte non per un maxi concerto di Vasco Rossi o di Laura Pausini. Neppure di Zucchero o di Eros Ramazzotti. Semplicemente per accaparrarsi uno dei 132 posti disponibili per i corsi al Centro di formazione professionale di via Bellinzona a Como. In coda ragazzi e genitori nella speranza di accedere alle lezioni di estetista, acconciatore, pasticciere, cuoco, barista.
Chi si chiede perché piazzarsi davanti a dei cancelli che si aprono solo alle 8.00 del mattino, la risposta sta nel criterio cronologico di assegnazione dei posti stabilito da Regione Lombardia. Il piccolo assembramento notturno, una ventina di persone in tutto, ha 'incuriosito” anche una pattuglia della Polizia che, non riscontrando nulla di anomalo se non l'orario, ha proseguito il suo giro di perlustrazione del territorio.
Solo alle sette del mattino si sono spalancati i cancelli consentendo agli astanti l'accesso in cortile. Per evitare confusioni e furbetti, una mamma si è presa la briga di distribuire biglietti numerati. In fila ragazzi e genitori partiti da Lecco poco prima delle due e mezza di notte, da Oggiono (Le) poco dopo le tre. Qualcuno da più vicino, come Blevio che quasi confina con Como.
«Ho accompagnato mio figlio che vuole iscriversi al corso per cuochi - dice entusiasta una mamma ricordando di essere arrivata alle quattro. Alle 8.00 si spalancano le porte per accedere ai locali dove vengono distribuiti i moduli di iscrizione. Chi arriva alle nove non ne trova più e resta stupito "per la gran ressa". Le iscrizioni si sono aperte alle 8.00 e, di fatto, chiuse cinque minuti dopo.
Fonte: Agi

