Cuocere sottovuoto ad alte temperature Oggi si può con le nuove Fata Bags
Decorfood Italy di Verona, in collaborazione con Longino & Cardenal, ha presentato al Four Seasons Hotel di Milano “Fata Bags”, un sacchetto per cotture sottovuoto, saldabile e adatto per cucinare ad alte temperature. Evita la formazione di acroleina in quanto gli oli vengono assorbiti
Decorfood Italy di Verona, in collaborazione con Longino & Cardenal, ha presentato al Four Seasons Hotel di Milano 'Fata Bags”, un sacchetto per cotture sottovuoto, saldabile e adatto per cucinare ad alte temperature. Evita la formazione di acroleina in quanto gli oli non sono mai in eccesso perché assorbiti dal prodotto e l'eventuale eccedenza non raggiungerà mai il grado di degradazione del glicerolo, come accade normalmente nella cottura con la tradizionale padella; riduce i costi e i consumi energetici e, infine, consente una cottura e una 'mise en place” rapida ed efficiente.

Dieci anni fa Fabio Tacchella ideò 'Carta Fata” (denominata poi 'Fata” come firma di Fabio Tacchella), cioè un nuovo modo di cucinare che consentiva di mantenere il sapore originario degli alimenti e la maggior parte dei valori nutrizionali contenuti in essi. Oggi propone la nuova sfida di 'Fata Bags” con tecnologie di cottura sempre innovative.
è stato proprio lo chef Fabio Tacchella, cuoco e consulente gastronomico di altissimo livello a incontrare la stampa di settore. Formatosi all'Istituto alberghiero di Bardolino del Garda, dove ha conseguito il diploma di aiuto cuoco con il massimo dei voti, è prima rappresentante della cucina veronese in Svizzera, poi docente ai corsi di perfezionamento nelle scuole alberghiere. Dal 1974 è iscritto alla Federazione italiana cuochi (Fic) per la quale coordina la Nazionale italiana cuochi (Nic) alle Olimpiadi di Francoforte, Basilea e Berlino. Nel 2000 viene nominato dall'Accademia italiana della cucina miglior cuoco dell'anno. Dal 1998 è consulente gastronomico della Rai e ha partecipato stabilmente alle trasmissioni di Uno Mattina. Ha lavorato a Tokyo, in Nuova Zelanda, Emirati Arabi e Canada.

Dieci anni fa Fabio Tacchella ideò 'Carta Fata” (denominata poi 'Fata” come firma di Fabio Tacchella), cioè un nuovo modo di cucinare che consentiva di mantenere il sapore originario degli alimenti e la maggior parte dei valori nutrizionali contenuti in essi. Oggi propone la nuova sfida di 'Fata Bags” con tecnologie di cottura sempre innovative.
è stato proprio lo chef Fabio Tacchella, cuoco e consulente gastronomico di altissimo livello a incontrare la stampa di settore. Formatosi all'Istituto alberghiero di Bardolino del Garda, dove ha conseguito il diploma di aiuto cuoco con il massimo dei voti, è prima rappresentante della cucina veronese in Svizzera, poi docente ai corsi di perfezionamento nelle scuole alberghiere. Dal 1974 è iscritto alla Federazione italiana cuochi (Fic) per la quale coordina la Nazionale italiana cuochi (Nic) alle Olimpiadi di Francoforte, Basilea e Berlino. Nel 2000 viene nominato dall'Accademia italiana della cucina miglior cuoco dell'anno. Dal 1998 è consulente gastronomico della Rai e ha partecipato stabilmente alle trasmissioni di Uno Mattina. Ha lavorato a Tokyo, in Nuova Zelanda, Emirati Arabi e Canada.


