PA+, materiale innovativo per mestolame di qualità
Ros, azienda leader di forniture alberghiere di qualità, propone una linea di mestolame realizzata in PA+. Le attrezzature in PA+ sono robuste, leggere, igeniche e maneggevoli; sono sterilizabili e lavabili in lavastoviglie; resistono fino a 220° e sono adatte per l’uso con antiaderenti
Ros, azienda leader di forniture alberghiere di qualità, propone sul mercato una linea di mestolame realizzata in PA+. Si tratta di un materiale che fino ad oggi non era mai stato preso in considerazione per la realizzazione di utensili da cucina. Ma negli ultimi tempi questo materiale è stato rivalutato per le caratteristiche che lo contraddistinguono. Le attrezzature da cucina in PA+, infatti, sono robuste, leggere, igeniche e maneggevoli; sono lavabili in lavastoviglie, resistono fino a 220°; sono ideali per l'uso con antiaderenti e non presentano conduzione termica. Questa linea è stata appositamente studiata per occupatre meno spazio, una volta appesa. Inoltre i prodotti PA+ sono stati certificati Nsf/Ansi standard 02 (american national standards institute) e quindi idonei al contatto con alimenti.Il PA+, utilizzato ampiamente in altri settori, è un materiale composito non presente in natura e caratterizzato da una struttura non omogenea, costituita dall'insieme di due o più sostanze diverse, fisicamente separate da un'interfaccia e dotate di consistenti proprietà fisiche e chimiche differenti che rimangono separate e distinte a livello macroscopico e strutturale. I singoli materiali che formano i compositi sono chiamati costituenti: matrice e rinforzo.
Il rinforzo è di solito molto più rigido della matrice e dà al composito le caratteristiche per cui è conosciuto. La matrice mantiene i materiali di rinforzo in posizione, e poiché questi ultimi sono solitamente discontinui tra loro, la matrice ha anche la funzione di trasferimento dei carichi. La combinazione così ottenuta vanta proprietà chimico fisiche non riscontrabili nei singoli materiali che la compongono. Ciascun costituente mantiene la propria identità senza dissolversi o fondere completamente nell'altro. La caratteristica di questi materiali è il peso che è notevolmente inferiore a quello di un acciaio, la resistenza alla corrosione e ai carichi di tipo ciclico. I compositi sono raggruppabili in alcune famiglie: rinforzati con particelle, rinforzati con fibre (PA+) e strutturali
Le proprietà meccaniche dei materiali compositi risultano in continua crescita e investono ormai tutti quei settori della produzione dove è necessario soddisfare esigenze di basso peso ed elevate caratteristiche meccaniche.
L'industrie aeronautica, navale e automobilistica fanno larghissimo uso di materiali compositi per la costruzione di strutture alari, fusoliere, carrelli, barche, canoe, pannelli di carrozzeria, telai di formula 1, balestre, parti di motore e accessori vari. L'industria aerospaziale e bellica utilizzano questi materiali per componenti strutturali di stazioni di lancio e di macchine semoventi nello spazio, oltre che per caschi e giubbotti antiproiettile. Nel settore dello sport questa tecnologia viene utilizzata per sci, bob, racchette da tennis, biciclette, canne da pesca, aste per il salto in alto ecc. In medicina si costruiscono protesi di ogni tipo. Nel settore dell' impiantistica vengono impiegati per tubazioni e serbatoi.I materiali compositi, per come sono prodotti, costituiscono infine la base per la preparazione dei cosiddetti materiali intelligenti (smart materials): questi si ottengono annegando all'interno del composto, in fase di costruzione, delle fibre ottiche che, collegate a un computer, costituiscono il sensore capace di trasformare i segnali in funzione degli stati di sollecitazione e di deformazione presenti. Un esempio applicativo di notevole interesse potrebbe essere il telaio di autovetture, costruito in materiale composito intelligente, che può essere tenuto costantemente sotto controllo da un computer di bordo. Con questo tipo di monitoraggio il pilota sarebbe in grado di valutare, in ogni momento, l'efficienza della struttura e l'insorgere di situazioni pericolose.
Tuttavia ci sono alcuni limiti che rallentano la diffusione su larga scala dei materiali compositi dovuti dalla loro scarsa resistenza superficiale all'usura e ai carichi concentrati, al costo elevato e a diversi problemi di smaltimento e riciclaggio.

