Angelo Falivaè da mercoledì scorso che non si hanno più notizie del cuoco cremonese Angelo Faliva, di 31 anni, imbarcato sulla nave da crociera Coral Princess, con quattromila passeggeri, in navigazione tra Aruba e Cartagena de Indias (Colombia). Una vicenda ancora avvolta nel mistero della quale si sta occupando anche la Farnesina che ha immediatamente attivato l'ambasciata italiana a Bogotà, in continuo contatto con le autorità colombiane. 
«Sappiamo che l'Fbi vuole sentire il collega milanese di mio figlio che divide con lui la cabina, ma è chiaro che la determinazione con la quale si muoveranno le autorità italiane sarà decisiva». Lo ha detto Roberto Faliva, padre di Angelo. «Mio figlio è l'uomo più ricercato dopo Bin Laden, sono mobilitati Interpol, la Marina militare colombiana - ha aggiunto Roberto Faliva - Ci auguriamo che anche esponenti politici italiani ai massimi livelli intervengano: ricordo che anni fa, in occasione di una vicenda analoga, si trattava di una coppia di spagnoli scomparsi, intervenne il primo ministro spagnole José Luis Zapatero e così il cadavere dell'uomo venne trovato in mare, della donna non si ebbe più notizia».

«Abbiamo parlato con il comandante, che è italiano, e con l'altro aiuto cuoco che divide la cabina con Angelo, un ragazzo di Milano che ha lavorato con mio fratello in occasione di un precedente imbarco. Questo ragazzo è distrutto, sconvolto da ciò che è accaduto - ha detto la sorella di Angelo, Chiara - Il comandante ci ha detto che Angelo sulla nave non c'é e ha escluso che giochi un ruolo la lite avvenuta all'inizio della settimana tra mio fratello e un cuoco filippino perché ha detto che si è trattato di un episodio insignificante». La nave da crociera, a bordo della quale si trovano 4 mila persone tra equipaggio e passeggeri, adesso è partita da Panama ed è in navigazione per Acapulco dove farà scalo