Gratta&vinci dagli scontrini Per la Fipe meglio "Il resto in gioco”
La Fipe accoglie con favore le dichiarazioni con cui il sottosegretario all'economia ha bocciato l'idea di un gratta e vinci legato agli scontrini fiscali. La stessa federazione è favorevole alla possibilità di destinare il resto del pagamento di un acquisto in un’estrazione istantanea
La Fipe accoglie con favore le dichiarazioni con cui Giorgetti ha bocciato l'idea di un gratta e vinci legato agli scontrini fiscali: «Prendiamo atto con soddisfazione delle dichiarazioni del sottosegretario all'Economia, Alberto Giorgetti, secondo il quale l'introduzione in Finanziaria dello scontrino gratta&vinci non è in agenda». è quanto afferma il direttore generale di Fipe-Confcommercio imprese per l'Italia, Edi Sommariva. «Come ha ricordato il sottosegretario – sottolinea Sommariva, intervenuto sull'argomento anche questa mattina al programma televisivo Cominciamo bene su RaiTre - esiste già un progetto simile legato sempre all'emissione dello scontrino fiscale che potrebbe essere avviato immediatamente. Si chiama 'Il resto in gioco” e consiste nella possibilità di destinare il resto del pagamento di un acquisto in un'estrazione istantanea. Per questa iniziativa è già prevista una norma di legge completa di tutti i necessari adempimenti regolamentari e autorizzativi. Manca solo il bando di gara che l'Aams (i Monopoli di Stato) inspiegabilmente non ha ancora emanato. Sarebbe il caso di rendere concreta questa idea, piuttosto che lanciare fantasiose e funambolesche trovate di difficile e complicata realizzazione. Oltretutto non va dimenticato che una parte di tali entrate è destinata alla ricostruzione dell'Abruzzo».

