Juan Andrés Rodrìguez MorillaLo chef executive Juan Andrés Rodrìguez Morilla (nella foto a destra) dell'hotel AC Palacio da Santa Paula ha ricevuto dal ministro spagnolo dell'Agricoltura Elena Espinosa il premio per il miglior cuoco di Spagna. Un premio che gli permetterà di rappresentare il suo Paese in occasione del 'Bocuse d'Or Europa 2010” in Svizzera. Come è noto, se rientrerà nei primi dieci cuochi selezionati potrà accedere alla finale del concorso gastronomico più famoso del mondo che si terrà a Lione.

La catena alberghiera, della quale fa parte Rodriguez, rappresenta 115 hotels in Spagna, Italia e Portogallo, pone molta attenzione all'offerta di specialità gastronomiche d'alto livello ed è costantemente impegnata nella ricerca di nuovi piatti da proporre.

Anche in Italia vanta creativi dell'ottima offerta gastronomica. Presso il ristorante 'Leopolda” di Firenze, ad esempio, lo chef siciliano Maurizio Romano propone un menu che raccoglie le esperienze maturate nei migliori ristoranti di cucina a base di pesce della sua terra. Collabora con lui il cuoco Francesco Lagi che vanta un lungo percorso professionale attraverso realtà prestigiose come l'”Enoteca Pinchiorri” e il 'Cibreo” di Firenze, il 'San Domenico” di Imola, oltre ad aver contribuito a diffondere la cultura gastronomica toscana all'estero (Canada, Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera, Norvegia) abbinata ai migliori vini del Chianti.

Andrea FregnanPresso il ristorante 'I Cavalieri” di Torino lavora come executive chef, dal 2004, il trentottenne Andrea Fregnan (nella foto a sinistra) che, oltre a insegnare presso l'Icif (Italian Culinary Institute for Fareigner), ha collaborato dal 1998 al 2001 con la 'Bice Restaurant”, (degli eredi dalla famosa ristoratrice toscana-milanese), con una società di ristorazione italiana operante negli Stati Uniti lavorando presso il 'Delmonico's Restaurant” (storica steak house americana dal 1837), con il ristorante di cucina italo-americana 'Salute 39&Madison” di New York, e col 'Bacaro Restaurant Boulder” ispirato a una tipica osteria veneziana. Sita però in Colorado (Usa).

Massimiliano MandozziInfine a Milano l'offerta gastronomica si distingue grazie alla creatività e bravura del giovane chef marchigiano Massimiliano Mandozzi (nella foto a destra) che conta numerose partecipazioni a diverse edizioni degli 'Internazionali d'Italia”, all'esposizione culinaria con mostra-convegno 'Tirreno & C” dove ha ottenuto ottimi risultati e medaglie sia a livello individuale che a squadre.

Il suo curriculum vanta esperienze professionali sia all'estero che in Italia, dall”'Hotel Villa d'Este” di Cernobbio al ristorante 'Sambuco” di Milano, fino al suo arrivo in AC Hotel dove presenta un menu di specialità della cucina mediterranea. Specialità che vanno dal risotto alla milanese a un'ampia varietà di pesci e carni alla griglia passando per piatti creativi quali la 'millefoglie di pesce spada e melanzane con cassea di pomodoro alla mentuccia e crema di carote e zenzero con bocconcini di pesci bianchi al papavero”.