MOSCA - Due medaglie d'oro, due argento e due bronzo e il trofeo della Kremlin cooking cup come miglior squadra assoluta. è il risultato ottenuto a Mosca dal Team Veneto chef, che dal 30 settembre al 3 ottobre 2009 ha rappresentato la Regione, l' Unione cuochi del Veneto, l'arte e la cultura gastronomica regionale veneta in occasione della International Kremlin culinary cup. L'esito ha sorpreso l'intera squadra e le aspettative più ottimiste della vigilia. I ragazzi del team hanno letteralmente sbaragliato surclassando tutte le squadre in gara alla manifestazione.



Un trofeo non ambito dalla squadra per questa edizione all'arrivo a Mosca, ma palesemente 'sognato” con la consapevolezza del poi, dopo le due prove di gara conclusasi con due ori netti. Un'ulteriore conferma quella riportata dal Team Veneto chef per la mole di 'lavoro” che il team manager Alessandro Silvestri e il team chef Michele Nobile, insieme con tutti, hanno portato questa squadra dalla sua nascita agli apici del panorama nazionale e internazionale delle gare culinarie. Un 'gruppo di lavoro” ben equilibrato e in piena sintonia che ha affermato ancora una volta sulla scena mondiale l'eccellenza della tradizione culinaria sia veneta che italiana e i suoi alti standard qualitativi.

Un altro importante traguardo e una nuova consapevolezza per la squadra che vedrà su di lei ulteriori occhi puntati in Coppa del mondo, che si svolgerà il prossimo anno in Lussemburgo. Storica affermazione quindi per il team, sostenuta ancora una volta dai suoi sponsor di supporto tecnico, che hanno permesso agli chef del team di competere ad alti livelli. Enti come la Regione Veneto istituzionale, il Casinò di Venezia, il Cna Veneto, la Provincia di Belluno e tutte le altre aziende minori, non per importanza, hanno contribuito a questo grandioso risultato promuovendo ancora una volta l'alta qualità della gastronomia italiana.

«Questa vittoria per noi inaspettata ci riempie di gioia. - afferma Michele Nobile - Le squadre in gara erano brave e competitive: l'impegno, la passione, l' entusiasmo e la tenacia che mettono i miei ragazzi non lo erano di meno: siamo stati i più bravi. Guardiamo ai prossimi appuntamenti internazionali con rinnovato entusiasmo, e non lo nascondo, con un leggero timore per il peso di sempre maggiore aspettative da parte nostra, ma pronti sempre a rappresentare ancora una volta la nostra cultura e la nostra cucina».

«Sono frastornato, felice e pieno gioia, non ho parole. - dice Alessandro Silvestri - Avevamo rafforzato la squadra con l'inserimento di alcuni nuovi elementi, ma le aspettative della vigilia da parte mia e della squadra certo non era il Trofeo, fare la nostra bella figura quello sì! I sacrifici di mesi e mesi di lavoro, impegno e ore tolte alle nostre famiglie ci ripaga con questa affermazione. Rivolgo sempre, ed è mai abbastanza, un ringraziamento ai miei ragazzi e collaboratori, agli sponsor ed alle Istituzioni per aver fatto 'decollare in alto” questo gruppo. Grazie ancora a tutti».