Associazione ristoratori di Brescia Qualità italiana all'Ottobrata
La qualità della cucina italiana accompagnata dal vino delle terre bresciane hanno sancito il successo dell'Ottobrata, la cena che l’Arthob offre ai propri soci. Una tradizione lunga 30 anni, che per la prima volta è stata aperta al pubblico, con un successo di partecipazione di circa 250 persone
BRESCIA - La qualità della cucina di casa nostra, accompagnata dall'ottimo vino delle terre bresciane, all'interno di una cornice straordinaria come quella del castello di Brescia: sono queste le motivazioni che stanno alla base dell'Ottobrata, la cena che, ogni anno, l'Arthob (Associazione ristoranti hostarie e trattorie bresciane), offre ai propri soci per celebrare un sodalizio sempre più stretto che lega oltre 200 ristoratori di Brescia e provincia.Una tradizione, l'Ottobrata, lunga quasi trent'anni, che per la prima volta è stata aperta al pubblico, con un successo di partecipazione di circa 250 persone.
L'evento organizzato dall'Arthob, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Brescia, e con il consorzio Brescia Centro, si è aperto con la messa tenuta presso la chiesa di San Pietro in Oliveto dei padri carmelitani. Durante la cerimonia, celebrata da don Claudio Zanardini, sono stati benedetti i mestoli.
Dopo l'aperitivo presso il bar Chalet e l'accoglienza all'interno del castello da parte degli agenti di polizia locale a cavallo, muniti di tanto di fiaccola, la cena vera e propria è proseguita presso lo spazio appositamente allestito in castello, nell'area della Locomotiva. In tavola il protagonista assoluto è stato il piatto tipico della cucina bresciana, lo spiedo, punto di forza di un banchetto completato dalla minestra sporca e l'immancabile polenta, oltre ad un ricco buffet di dolci.

Ad accompagnare le gustose pietanze, curate dal ristorante Cà nöa, gli ottimi vini del consorzio Garda classico. Per concludere e curare nel dettaglio, dall'inizio alla fine, il momento conviviale, i caffé sono stati offerti dall'azienda iseana Trismoka. La serata è stata allietata dallo spettacolo di cabaret di Enrico Zani e da quello musicale organizzato da Punto Music con le voci di Laura Patti e Claudia.
Approfittando della pittoresca cornice del castello, la serata si è conclusa con uno spettacolare show pirotecnico: un modo per festeggiare il sodalizio che ormai lega Arthob ed i bresciani da quasi trent'anni. «La nostra volontà è quella di aprirci alla cittadinanza per farci conoscere attraverso momenti conviviali organizzati presso i luoghi più rappresentativi di città e provincia» ha spiegato il presidente di Arthob Beppe Rocca (a destra nella foto).
Nella foto in alto da sinistra: Il tesoriere Gianbattista Bracchi, il consigliere Giovanni Creminati e il presidente Beppe Rocca

