La viticoltura calabrese è senza dubbio tra le realtà attualmente più interessanti del panorama nazionale. Una realtà che trova il supporto della tradizione risalendo la coltivazione della vite ai tempi della Magna Grecia, in particolare nella zona di Crotone. L'Onav - la cui missione è potenziare la cultura del vino e diffondere la conoscenza dei parametri necessari per riconoscere un buon vino, e quindi berlo e farlo bere con tranquillità, formando assaggiatori in grado di giudicarlo nelle sue componenti di base (senza ricorrere a 'effetti speciali” come troppo spesso avviene in degustazioni o corsi più o meno improvvisati) - ha riservato quest'autunno una particolare attenzione all'enologia calabra e ai suoi protagonisti.
 Le significative iniziative assunte sottolineano inoltre la capacità dell'Associazione di promuovere il concetto del 'bere bene” su tutto il territorio nazionale sviluppando attraverso il confronto un continuo miglioramento della qualità. Segno dell'attenzione dell'Onav per la crescente importanza dell'enologia calabra è l'aver scelto Crotone per l'annuale assemblea associativa, avvenuta il 21 novembre scorso. Il 'Seminario”, come sempre svoltosi a latere del momento assembleare, ha rappresentato un'opportunità per far conoscere e apprezzare vini dalla grande storia come Cirò, Sant'Anna e Melissa.

Altro momento significativo è il Concorso enologico indetto con la collaborazione di Regione Calabria (assessorato all'Agricoltura), Provincia di Catanzaro ed Ente Fiera di Lamezia Terme, località in cui il 14 e 15 dicembre si è svolta la manifestazione che si prefigge di valorizzare i migliori vini italiani e di sottolineare il ruolo baricentrico della Calabria nel sistema-vino del Mediterraneo.
Il Concorso, riservato ai vini prodotti sul territorio italiano, ha ammesso quelli Igt, Doc e Docg nelle tipologie bianchi, rossi, rosati, passiti e spumanti. Sono stati premiati tutti i vini che hanno raggiunto il punteggio di almeno 85/100, mentre a quello che ha ottenuto il massimo punteggio, superiore a 90/100, è stato assegnato un premio speciale.

A Bruno Rivella Premio Spino Fiorito d'oro
Al presidente Onav Bruno Rivella è stato attribuito l'ambito riconoscimento Spino Fiorito d'oro in occasione dell'omonima rassegna biennale organizzata dalla Provincia di Massa Carrara nell'antico e suggestivo castello Malaspina. Obiettivo della rassegna è di tutelare e promuovere quel vasto bacino di produzioni tipiche e di eccellenza che fanno del nostro Paese il paradiso mondiale dei gourmet. Le tematiche del rispetto del territorio e della sua riconoscibilità - particolarmente importanti per preservare la specificità dei nostri vini - rendono significativa la motivazione del premio al presidente Rivella e ne sottolineano il costante impegno: 'A Bruno Rivella, enologo, per la professionalità dimostrata nelle aziende vitivinicole in cui ha prestato la sua opera, cercando e ottenendo vini di qualità rispettosi del territorio di produzione, binomio che è sempre stato alla base della filosofia dell'Onav, di cui è l'attuale presidente nazionale”.

Salvatore Longo