Alma, al via il 6° anno accademico: 64 iscritti e collaborazioni con scuole di tutto il mondo
Il 9 settembre si apre il 6° anno accademico di Alma che segna la seconda fase di vita della Scuola, quella dello sviluppo dopo la prima (2004-2008) che è stata quella dell'avvio e dell'affermazione a livello nazionale e internazionale. La raggiunta maturità, la solidità del management e l'esperienza maturata sul campo, il corpo dei docenti, la coesione dell'organizzazione, consentono ora di guardare conserenità al futuro. A questa serenità non è estranea la sicurezza raggiunta sul piano economico e finanziario. Il futuro è la fase due, quella dello sviluppo, che si fonda su due punti di forza e quattro vettori di crescita.
I punti di forza
Anzitutto la notorietà raggiunta da Alma. Sono ribaltate le posizioni: prima eravamo noi a girare il mondo in cerca di collaborazioni e di "mercato" per la formazione di cuochi e pasticceri della cucina italiana, oggi siamo cercati. Ma quello che importa è che quella di Alma non è una notorietà generica; no, Alma è ormai conosciuta come "La Scuola di cucina italiana, la più qualificata e autorevole" per tipologie di corsi, programmi, sistemi didattici avanzati, prestigio della sede e qualità delle attrezzature. Ma io credo che al primo posto di questo prestigio stia la qualità dei docenti a cominciare dal Rettore e dal direttore didattico.
Il secondo punto di forza è dato dal tessuto di relazioni costruite in questi anni con persone, autorità e organizzazioni sia in Italia che all'estero. è un patrimonio prezioso.
I vettori di crescita
Primo: il successo crescente dei corsi superiori standard della Scuola. Quello di cucina (il prossimo, che parte il 9 settembre, ha sfondato il tetto dei 40 iscritti con ben 64 partecipanti). Ma anche le iscrizioni ai Corsi di Pasticceria e a quelli sulle Tecniche di Base sono tutti in crescita, disegnando un 'pieno” per il 2008-2009 che richiede nuovi investimenti in aule e attrezzature.
Secondo: i nuovi Corsi, in particolare per Sommellier Professionista Internazionale, di nuovissima concezione, che partirà a marzo 2009 e si avvarrà di un'aula didattica dedicata e della Cantina Didattica unica in Italia.
Terzo: le partnership con le grandi Scuole internazionali. Quella con l'ICA di New York si va profilando di straordinario successo con cinque rotazioni all'anno da 20 allievi cadauna. In crescita anche quelle con 'Il Cuoco” di Seoul ed il George Brown di Toronto, mentre a marzo 2009 partirà il 1° Corso pieno con MSA di Istanbul e a maggio con ITHQ di Montreal. Altre trattative sono in corso, ma dobbiamo 'frenare” per carenza di spazi.
Quarto: le collaborazioni con altre Scuole italiane dedicate a segmenti più specifici, come la cucina meridionale e la cucina alpina.

