Fipe sui buoni pasto: chiediamo ticket a 10 euro, ma continua il rimpallo
«Il rimpallo fra i ministeri sull'aumento del valore dei buoni pasto non è un buon segnale rispetto a un'iniziativa concreta di aiuto e sostegno al potere d'acquisto dei lavoratori». è quanto ha commentato Edi Sommariva, direttore generale Fipe, nel corso del convegno "Ristorazione 2008" in programma oggi e domani a Milano. La proposta di innalzare il valore esentasse dei ticket da 5,29 a 10 euro era stata formulata nei giorni scorsi dal ministero dello Sviluppo Economico, secondo il quale la copertura arriverebbe dal Fondo pro-consumatori in cui confluiscono le multe dell'Antitrust, fino a esaurimento delle disponibilità.
La misura dovrebbe essere formalizzata come emendamento al Ddl sviluppo in discussione alla Camera, ma dopo il vaglio del ministero dell'Economia è stata rispedita al mittente, cioè al ministero dello Sviluppo economico. «Ci dispiacerebbe se in questo scaricabarile - ha spiegato Sommariva - ne facessero le spese i consumatori. Oltre a un aumento della defiscalizzazione, è necessario recuperare il valore effettivo dei coupon a tutela dei diritti dei lavoratori».
Fonte AGI

