A Bergamo il comitato mondiale Iso alimentare in congresso
Bergamo si appresta ad essere scenario di un congresso internazionale di grande valore scientifico. Il 29 e 30 settembre si riunirà il Working Group 3 (WG3) di ISO, la cui criptica sigla TC34/SC9/WG3 raggruppa esperti microbiologi alimentari di riconosciuta esperienza e fama provenienti da vari paesi di Europa, Asia, Africa, e Nord America. Il WG3 si occuperà in particolare di discutere e promuovere le norme tecniche relative alla validazione dei metodi di prova, cioè dei metodi di analisi utilizzati in microbiologia alimentare.
Pochi, forse, ancora non sanno cosa sia l'ISO (International Standard Organization): l'organizzazione non governativa, il cui segretariato ha sede a Ginevra, raggruppa un sistema internazionale di istituti nazionali di normazione di oltre 160 paesi. ISO è il più grande sviluppatore ed editore di norme internazionali nei settori delle attività tradizionali come l'agricoltura e la costruzione, passando per l'ingegneria meccanica, la produzione e la distribuzione, i trasporti, i dispositivi medici, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, sino a giungere alle norme di buona pratica di gestione di sistemi e servizi.
Le norme tecniche ISO sono ideate, proposte, discusse e sviluppate da comitati, sottocomitati, comitati di progetto e gruppi di lavoro composti da esperti tecnici dei settori pubblici e dell'industria, e dei settori di attività che hanno richiesto la creazione di nuove norme o la revisione di quelle esistenti e di cui saranno o già sono utilizzatori. A questi esperti si aggiungono i rappresentanti di agenzie governative, di laboratori, di associazioni di consumatori, di organizzazioni non governative e di circoli accademici.
ISO inoltre, pubblica e mantiene aggiornate oltre 17000 norme internazionali che garantiscono caratteristiche definite e riconosciute di prodotti e di servizi ad esempio negli ambiti della qualità, dell'ambiente, della sicurezza, della affidabilità, della efficienza. Durante la fase di sviluppo delle norme ISO, i singoli enti di normazione nazionali sono tenuti a prendere in considerazione tutte le opinioni delle parti interessate, per presentare una posizione nazionale omogenea e condivisa all'interno del comitato tecnico specifico .
L'incontro di Bergamo verterà in particolare sulla validazione dei metodi di analisi microbiologica che permettono di svelare e misurare con accuratezza e precisione le caratteristiche microbiologiche desiderate (ad esempio le flore tecnologiche e le flore lattiche) e indesiderate (come i germi patogeni responsabili di malattia alimentare) dei prodotti alimentari a uso umano.
Il comitato sarà ospite presso il laboratorio di bergamo della filiale italiana di Silliker parte di una rete mondiale di laboratori di analisi, leader nel settore della consulenza esperta, dell'auditing, della formazione e dei servizi analitici incentrati sulla sicurezza alimentare. Il fitto programma di lavoro si concluderà con una visita guidata al centro storico e un assaggio dei prodotti della gastronomia bergamasca.
Pochi, forse, ancora non sanno cosa sia l'ISO (International Standard Organization): l'organizzazione non governativa, il cui segretariato ha sede a Ginevra, raggruppa un sistema internazionale di istituti nazionali di normazione di oltre 160 paesi. ISO è il più grande sviluppatore ed editore di norme internazionali nei settori delle attività tradizionali come l'agricoltura e la costruzione, passando per l'ingegneria meccanica, la produzione e la distribuzione, i trasporti, i dispositivi medici, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, sino a giungere alle norme di buona pratica di gestione di sistemi e servizi.Le norme tecniche ISO sono ideate, proposte, discusse e sviluppate da comitati, sottocomitati, comitati di progetto e gruppi di lavoro composti da esperti tecnici dei settori pubblici e dell'industria, e dei settori di attività che hanno richiesto la creazione di nuove norme o la revisione di quelle esistenti e di cui saranno o già sono utilizzatori. A questi esperti si aggiungono i rappresentanti di agenzie governative, di laboratori, di associazioni di consumatori, di organizzazioni non governative e di circoli accademici.
ISO inoltre, pubblica e mantiene aggiornate oltre 17000 norme internazionali che garantiscono caratteristiche definite e riconosciute di prodotti e di servizi ad esempio negli ambiti della qualità, dell'ambiente, della sicurezza, della affidabilità, della efficienza. Durante la fase di sviluppo delle norme ISO, i singoli enti di normazione nazionali sono tenuti a prendere in considerazione tutte le opinioni delle parti interessate, per presentare una posizione nazionale omogenea e condivisa all'interno del comitato tecnico specifico .
L'incontro di Bergamo verterà in particolare sulla validazione dei metodi di analisi microbiologica che permettono di svelare e misurare con accuratezza e precisione le caratteristiche microbiologiche desiderate (ad esempio le flore tecnologiche e le flore lattiche) e indesiderate (come i germi patogeni responsabili di malattia alimentare) dei prodotti alimentari a uso umano.
Il comitato sarà ospite presso il laboratorio di bergamo della filiale italiana di Silliker parte di una rete mondiale di laboratori di analisi, leader nel settore della consulenza esperta, dell'auditing, della formazione e dei servizi analitici incentrati sulla sicurezza alimentare. Il fitto programma di lavoro si concluderà con una visita guidata al centro storico e un assaggio dei prodotti della gastronomia bergamasca.

