Concorso “Champagne e cucina regionale italiana”: il primo premio ad una scuola di Torino
è il Piemonte ad aggiudicarsi quest'anno il primo premio del concorso 'Champagne e cucina regionale italiana” rivolto alle scuole alberghiere di tutta Italia e indetto dal Centro informazioni Champagne per l'Italia. Una commissione di esperti, chiamata a giudicare le decine di proposte giunte al Centro
informazioni Champagne, ha scelto di premiare il menu presentato dall'Istituto 'Giolitti” di Torino, che ha così bissato il successo ottenuto nel 2006. Il menu vincitore includeva un'Insalata russa in versione moderna (nella foto a sinistra) proposta in abbinamento con un Krug Grand Cuvée. I venti studenti vincitori saranno invitati a partecipare a un viaggio di formazione in Champagne in novembre. Sarà l'occasione per conoscere da vicino il più celebre dei vini, grazie a un itinerario didattico che prevede visite alle maison e ai viticoltori della regione, incontri didattici e cene nei raffinati ristoranti di Reims ed Epernay.
La commissione, composta da Giorgio Fadda (presidente Associazione italiana barman e sostenitori), Andrea Cesari De Maria (delegato dell'Accademia italiana della cucina per la sezione Milano Duomo) e Domenico Avolio (direttore del Centro informazioni Champagne), ha premiato l'elaborato intitolato 'Les amuse-bouches” della scuola di Torino per l'ampiezza della proposta delle ricette, per la capacità di riproporre piatti della tradizione in maniera originale e per la sapienza degli abbinamenti. In un enorme quadro sono state rappresentate, infatti, venti ricette di altrettante regioni italiane, divise in
quattro portate e interpretate secondo la formula dell'amuse-bouche, ovvero in una versione del piatto di cui sono state riviste forma e dimensioni. Al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente l'Istituto alberghiero 'Vespucci” di Roma - che ha incluso nel menu gli Spaghetti al pepe e pancetta croccante, fiala di tuorlo e panna (nella foto a destra) in abbinamento con un Salon Cuvée 'S” 1995 - e l'Istituto alberghiero 'Antonio Nebbia” di Loreto (An).
«Il successo ottenuto anche quest'anno dal concorso testimonia l'interesse costante delle scuole alberghiere italiane verso il mondo dello Champagne», ha commentato Domenico Avolio, direttore del Centro informazioni Champagne. «In questi anni oltre 4.000 studenti e 400 docenti di tutta Italia hanno partecipato al concorso. I lavori che riceviamo si contraddistinguono sempre di più per l'originalità degli abbinamenti tra il più celebre dei vini e i piatti tipici della tradizione italiana e per la creatività con cui sono presentati, a dimostrazione della versatilità che contraddistingue questo vino».
Il Centro informazioni Champagne rappresenta in Italia il Comité interprofessionnel du vin de Champagne (Civc). Con sede a Epernay, il Civc riunisce tutte le maison e i viticoltori della Champagne. La missione fondamentale del Centro in Italia, si focalizza su alcuni temi fondamentali, tra cui la protezione e la promozione della denominazione Champagne sul mercato italiano.
informazioni Champagne, ha scelto di premiare il menu presentato dall'Istituto 'Giolitti” di Torino, che ha così bissato il successo ottenuto nel 2006. Il menu vincitore includeva un'Insalata russa in versione moderna (nella foto a sinistra) proposta in abbinamento con un Krug Grand Cuvée. I venti studenti vincitori saranno invitati a partecipare a un viaggio di formazione in Champagne in novembre. Sarà l'occasione per conoscere da vicino il più celebre dei vini, grazie a un itinerario didattico che prevede visite alle maison e ai viticoltori della regione, incontri didattici e cene nei raffinati ristoranti di Reims ed Epernay.La commissione, composta da Giorgio Fadda (presidente Associazione italiana barman e sostenitori), Andrea Cesari De Maria (delegato dell'Accademia italiana della cucina per la sezione Milano Duomo) e Domenico Avolio (direttore del Centro informazioni Champagne), ha premiato l'elaborato intitolato 'Les amuse-bouches” della scuola di Torino per l'ampiezza della proposta delle ricette, per la capacità di riproporre piatti della tradizione in maniera originale e per la sapienza degli abbinamenti. In un enorme quadro sono state rappresentate, infatti, venti ricette di altrettante regioni italiane, divise in
quattro portate e interpretate secondo la formula dell'amuse-bouche, ovvero in una versione del piatto di cui sono state riviste forma e dimensioni. Al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente l'Istituto alberghiero 'Vespucci” di Roma - che ha incluso nel menu gli Spaghetti al pepe e pancetta croccante, fiala di tuorlo e panna (nella foto a destra) in abbinamento con un Salon Cuvée 'S” 1995 - e l'Istituto alberghiero 'Antonio Nebbia” di Loreto (An).«Il successo ottenuto anche quest'anno dal concorso testimonia l'interesse costante delle scuole alberghiere italiane verso il mondo dello Champagne», ha commentato Domenico Avolio, direttore del Centro informazioni Champagne. «In questi anni oltre 4.000 studenti e 400 docenti di tutta Italia hanno partecipato al concorso. I lavori che riceviamo si contraddistinguono sempre di più per l'originalità degli abbinamenti tra il più celebre dei vini e i piatti tipici della tradizione italiana e per la creatività con cui sono presentati, a dimostrazione della versatilità che contraddistingue questo vino».
Il Centro informazioni Champagne rappresenta in Italia il Comité interprofessionnel du vin de Champagne (Civc). Con sede a Epernay, il Civc riunisce tutte le maison e i viticoltori della Champagne. La missione fondamentale del Centro in Italia, si focalizza su alcuni temi fondamentali, tra cui la protezione e la promozione della denominazione Champagne sul mercato italiano.

