Come era prevedibile, non si è fatta attendere la risposta dell'Asi (l'Associazione internazionale della sommellerie) a seguito della 'provocazione” del concorso organizzato a maggio a Roma dal Wsa (l'associazione creata dall'Ais, l'ex organizzazione-filiale dell'Asi in Italia, dopo la rottura fra questa e la casamadre) per il titolo di miglior sommelier del mondo. Concorso, va ricordato, che da sempre contraddistingue l'attività internazionale dell'Asi e che per la prossima edizione sarà organizzato in Cile nel 2010 e che l'associazione rivendica come suo, anche solo per la forza del numero dei partecipanti. A scendere in campo è stata l'Aspi (l'associazione professionale dei sommelier italiani), Giuseppe Vaccarinipresieduta da Giuseppe Vaccarini (foto a sinistra), già presidente dell'Ais e dell'Asi,nonché miglior sommelier del mondo nell'87, che si pone oggi in netta alternativa all'Ais guidata da Terenzio Medri e Franco Maria Ricci (foto a destra) e costituisce l'organizzazione in Italia dell'Asi.

E la contestazione di Vaccarini parte non a caso da una ricostruzione della recente storia delele associazioni dei sommelier: «Nel 2007 due associazioni di sommelier - si legge in una nota dell'Aspi - si sono dimesse dall'Asi, l'Association de la sommellerie internationale, membro associato dell'Oiv (Organisation de la vigne et du vin), che dal 1969 federa le associazioni dei sommelier professionisti, mentre una terza associazione era stata precedentemente Franco Maria Ricciradiata. Queste tre associazioni 'fuoriuscite” dall'Asi hanno creato un'associazione denominata Wsa (Worldwide sommelier association), composta per lo più da italiani residenti all'estero), con l'intento di organizzare nel mondo eventi finalizzati a promuovere il settore agroalimentare italiano - e quindi dell'olio -,diffondere la conoscenza e la cultura dei migliori prodotti tipici del cibo made in Italy, realizzare corsi per sommelier, nonché organizzare anche concorsi internazionali di sommellerie destinati ai giovani, al fine di eleggere annualmente il Best world sommelier».

Ricordando come l'organizzazione internazionale Asi «crede nei valori dei concorsi internazionali, in quanto sono tappe importanti nella formazione della professione del Sommelier e di tutti quelli che vivono il mondo della sommellerie», la nota dell'Aspi aggiunge poi che «per questo l'Asi vuole assicurarsi che tutti gli attori del vino, dell'ospitalità e della ristorazione siano consapevoli che non c'è nessun legame tra i 12 vincitori del titolo di 'Miglior sommelier del mondo”, vincitori dei concorsi organizzati dall'Asi dal 1969 fino al 2007 in Grecia, e l'associazione Wsa, che ha organizzato recentemente un suo concorso a Roma».

 Ricordiamo che lo scorso 19 maggio, l'Asi ha organizzato il 'Miglior Sommelier d'Europa” a Sofia, in Bulgaria, con la partecipazione di 30 candidati in rappresentanza dei 36 paesi europei membri dell'Asi. Il sommelier professionista turco Isa Bal ha vinto questo prestigioso concorso, mentre il candidato svizzero Paolo Basso e il candidato francese Eric Zwiebel si sono classificati rispettivamente al secondo ed al terzo posto Su questa basi l'Aspi si chiede «come si può paragonare il concorso 'mondiale” della Wsa con solo 14 candidati con i  concorsi, cronologicamente anteriori e per la loro legittima rappresentatività conferita dai 'Migliori sommelier del mondo” e 'Migliori sommelier d'Europa”, i professionisti che lavorano tutti i giorni nella promozione dell'eccellenza a fianco dei grandi chef e dei migliori produttori di vino dell'intero pianeta?» . Sempre in chiave polemica la nota dell'Aspi si chiude con una dichiarazione: «Noi dobbiamo ringraziare le generazioni di sommelier che ci hanno guidato, grazie alla loro passione, e ai giovani sommelier delle 45 associazioni membri effettivi e membri osservatori che hanno il sogno di seguire le orme di Enrico Bernardo e di Andreas Larsson, i Migliori sommelier del mondo Asi 2004 e 2007».

Per maggiori informazioni visita il sito internet www.sommellerie-internationale.com.


Albo d'oro dei Migliori sommelier del mondo Asi

1969 - Armand Melkonian

1971 - Piero Sattanino

1978 - Giuseppe Vaccarini

1983 - Jean Luc Pouteau

1986 - Jean Claude Jambon

1989 - Serge Dubs

1992 - Philippe Faure-Brac

1995 - Shinya Tasaki

1998 - Markus del Monego

2000 - Olivier Poussier

2004 - Enrico Bernardo

2007 - Andreas Larsson

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