Ormai familiare a tutti la sigla Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani), con la quale si identificano tutti i professionisti della ristorazione accomunati da un forum su Internet, nato per tenere collegati i cuochi italiani che lavorano prevalentemente all'estero. Il gruppo è dunque virtuale, ma le motivazioni sono molto reali e danno molta concretezza alla vita di tutti i giorni di chi porta alto il nome ed i valori della nostra Italia in tutto il mondo. Quando il suo presidente, Mario Padella d'argentoCaramella, propose di istituire un'onorificenza virtuale per un appartenente a un gruppo Virtuale come il Gvci, la cosa fu meritevole di attenzione, e in particolare ne fu condiviso lo spirito.
Infatti, dedicare il riconoscimento alla memoria di Antonio Amato, cuoco italiano vittima di un attacco terroristico in Arabia Saudita nel 2004, aveva chiarito a tutti che si trattava di un premio diverso dal solito, un premio che non intendeva rendere omaggio alla professionalità in cucina o sul posto di lavoro, ma soprattutto all'umanità. Grazie, dunque, a Mario Caramella, che ogni anno proporrà al Consiglio del Gvci chi è meritevole del plauso di tutti gli amici del forum e grazie a tutti i professionisti che con la loro vita sono un esempio di ciò che un italiano può rappresentare per il proprio Paese: onestà e voglia di fare, a tutti i costi e in qualsiasi condizione.

Per ricordare in modo tangibile l'assegnazione di questo premio Piazza, d'accordo con Mario Caramella, che ha raccolto alcune idee emerse dal forum, ha deciso di istituire la Padella d'argento come trofeo prestigioso, simbolo del lavoro importante dei cuochi italiani, così come esempio della miglior produzione italiana. Ogni anno, dunque, l'azienda produrrà una padella d'argento sulla quale inciderà il nominativo del premiato, questa padella verrà inviata al prescelto per essere conservata e mostrata a tutti gli amici e i clienti, sul proprio posto di lavoro o a casa propria. Ma non è tutto, una padella più grande è già stata preparata, e su questa verranno incisi di anno in anno i nominativi dei premiati.
Tale padella, conservata nello show-room di Piazza, verrà anche portata e mostrata in tutti i momenti pubblici ai quali Piazza parteciperà: fiere, convegni, etc. Piazza è orgogliosa di far parte di questa comunità e spera che anche questo piccolo contributo sia utile alla crescita di un movimento inarrestabile.