Giovani talenti stranieri esportano la cucina italiana e meneghina nel mondo. è un'iniziativa legata al progetto 'One dream one city” ideato dall'assessore alle Politiche del lavoro e dell'occupazione Andrea Mascaretti per promuovere l'eccellenza del sistema Milano, attrarre giovani talenti da tutto il mondo ed esportare il 'made in Milan” in ambito internazionale. Il primo gruppo di giovani talenti frequenta il master in Scienze turistiche. Tutti gli allievi sono seguiti da tutor che li  aiutano a orientarsi in città e a perfezionare la lingua. Ma il progetto prevede, oltre ai master, ai dottorati di ricerca e agli stages aziendali, una serie di attività culturali, educative e per il tempo libero. Ed è proprio con loro che parte l'iniziativa del corso di cucina affinché i giovani talenti possano conoscere ed assaporare la nostra tradizione e la nostra eccellenza culinaria ed esportarla nei loro Paesi d'origine.

Il corso, tenuto dal giovane chef Leandro Silla, è articolato in 5 lezioni della durata di 2 ore e mezzo circa dal 28 aprile al 26 maggio e si svolge presso la sede della Milano Ristorazione, in via Quaranta 41, per insegnare ai ragazzi a preparare piatti tipici milanesi e italiani. Primi e secondi piatti di Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Sicilia e Puglia, con degustazione di vini italiani. Ogni lunedì sera alle 19 in punto, i ragazzi, tornando dal master, si dirigono presso la sede della Milano Ristorazione dove nelle vesti di abili cuochi, con divisa e cappello da chef si dilettano nella preparazione di un menu tipico regionale che al termine della lezione viene degustato in compagnia del maestro chef.

In occasione della lezione conclusiva l'assessore alle Politiche del lavoro e dell'occupazione Andrea Mascaretti ha partecipato con il presidente della Milano Ristorazione, Michele Carruba alla cena di fine corso, preparata dai ragazzi e offerta ai giornalisti che sono stati invitati ad esprimere il loro giudizio sull'abilità culinaria dei giovani talenti stranieri. E dopo aver imparato a cucinare risotto e cotoletta alla milanese, lasagne alla bolognese e coniglio in fricassea, trenette al pesto e merluzzo alla genovese, pasta alla norma e pesce spada alla palermitana, è stata la cucina pugliese ad affinare le competenze culinarie dei ragazzi, che in occasione della fine del corso hanno preparato un primo piatto a base di orecchiette alle cime di rapa e un secondo di braciole di vitello pugliesi, accompagnato da un vino rosso della Puglia.