La tiella di Gaeta, ricetta regionale custodita dagli artigiani moderni
Ogni famiglia di Gaeta (Lt) detiene il segreto della vera ricetta della tiella, specialità gastronomica locale che è un vero e proprio rito, l'unico e inimitabile pasto portatile 'tutto in uno” che da sempre accompagnava i pescatori e tutta la classe lavoratrice che non poteva rincasare per il pranzo. Il processo di realizzazione consiste nell'interporre un ripieno di vario genere (solitamente di prodotti della terra o del mare) tra due sfoglie di pasta simile a quella della pizza, ma che richiede una lavorazione più accurata e manuale.
Per il suo sapore unico è una specialità apprezzata da tutti e ricercata dai turisti, una pietanza che molti cercano di imitare ma che pochi riescono a creare nel migliore dei modi. Si dice che il segreto di una buona tiella sia l'olio prodotto con olive di Gaeta che, secondo la tradizione, dovrebbe scorrere a fiumi. La tiella di Gaeta è un prodotto tradizionale della regione Lazio che si fregia del marchio 'Denominazione comunale d'Origine” dal 2005. Le sue origini hanno antiche radici, la leggenda ci racconta che Federico IV di Borbone rimase talmente affascinato dall'abilità delle massaie dell'epoca nel lavorare la tiella che colse l'idea per crearne diversi tipi, farciti dei più squisiti cibi.
Oggi è l'artigiano autoctono Lorenzo Scipione a raccogliere il suggerimento per offrire questa prelibatezza al palato dei piu esigenti, nei più svariati gusti della terra e del mare. Tra questi ricordiamo la 'tiella di polipi”, farcita dai migliori polipi veraci mixati al dolce sapore dei pomodori pachino, oppure la 'tiella di alici” realizzata con alici e pomodoro pachino. Non è da meno in quanto a originalità la 'scarola acciughe e olive” che combina il sapore inconfondibile della scarola a quello stuzzicante dell'acciuga e a quello unico delle olive nere. Molto speciali sono la 'tiella salsiccia e broccoletti” dal gusto leggermente piccante e la variante terra-mare della 'broccoletti e seppie” o della 'cozze e zucchine”. Storica è la 'tiella caprese” farcita con pachino, mozzarella fresca, prosciutto cotto e condita con basilico fresco e olio extravergine. Si chiude in bellezza con la 'tiella parmigiana”, ripiena di strati di melanzane, passata di pomodoro, formaggio grattugiato e basilico fresco, con la 'funghi prosciutto, formaggio e mozzarella”, e con la 'tiella contadina”, un mix di verdure tra melanzane, zucchine peperoni e formaggio.
Per il suo sapore unico è una specialità apprezzata da tutti e ricercata dai turisti, una pietanza che molti cercano di imitare ma che pochi riescono a creare nel migliore dei modi. Si dice che il segreto di una buona tiella sia l'olio prodotto con olive di Gaeta che, secondo la tradizione, dovrebbe scorrere a fiumi. La tiella di Gaeta è un prodotto tradizionale della regione Lazio che si fregia del marchio 'Denominazione comunale d'Origine” dal 2005. Le sue origini hanno antiche radici, la leggenda ci racconta che Federico IV di Borbone rimase talmente affascinato dall'abilità delle massaie dell'epoca nel lavorare la tiella che colse l'idea per crearne diversi tipi, farciti dei più squisiti cibi. Oggi è l'artigiano autoctono Lorenzo Scipione a raccogliere il suggerimento per offrire questa prelibatezza al palato dei piu esigenti, nei più svariati gusti della terra e del mare. Tra questi ricordiamo la 'tiella di polipi”, farcita dai migliori polipi veraci mixati al dolce sapore dei pomodori pachino, oppure la 'tiella di alici” realizzata con alici e pomodoro pachino. Non è da meno in quanto a originalità la 'scarola acciughe e olive” che combina il sapore inconfondibile della scarola a quello stuzzicante dell'acciuga e a quello unico delle olive nere. Molto speciali sono la 'tiella salsiccia e broccoletti” dal gusto leggermente piccante e la variante terra-mare della 'broccoletti e seppie” o della 'cozze e zucchine”. Storica è la 'tiella caprese” farcita con pachino, mozzarella fresca, prosciutto cotto e condita con basilico fresco e olio extravergine. Si chiude in bellezza con la 'tiella parmigiana”, ripiena di strati di melanzane, passata di pomodoro, formaggio grattugiato e basilico fresco, con la 'funghi prosciutto, formaggio e mozzarella”, e con la 'tiella contadina”, un mix di verdure tra melanzane, zucchine peperoni e formaggio.

