La finale del 14° concorso 'Maître dell'anno 2008” ha incoronato vincitore Sergio Manenti, che ha conquistato la giuria con il suo piatto "Sor...riso di Nettuno". Al secondo posto, Antonio Scarpinato con la ricetta 'Riso con pere, gamberetti e perline di cioccolato”. Sergio ManentiIl concorso si è svolto l'11 marzo presso l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione 'Santa Marta” di Pesaro. Scopo della manifestazione, la cui organizzazione e regia sono state curate dal cav. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, la valorizzazione della professionalità e della figura del maître nell'ambito della ristorazione, all'interno della quale rappresenta uno degli operatori i più prestigiosi. «I maîtres sono ambasciatori del turismo e meritano di avere maggiore visibilità». Queste le parole con cui il presidente dell'Amira, Raffaello Speri, ha sintetizzato il senso della manifestazione, concludendo con un motto adottato subito dall'associazione: «Un sorriso non costa niente ma rende molto». Il tema del concorso 2008 per la preparazione di un piatto a flambé era il riso e otto maîtres finalisti si sono succeduti nella loro prova gastronomica.



Maîtres finalisti in ordine di esecuzione

· Leonigio Vergaro (WineRistoBar 'L'Amor di Vino” di Laigueglia - Sv)
· Giovanni Brescia (Sezione Verona)
· Antonio Zambrano (Jolly Hotel President di Milano)
· Sergio Bartolucci (Sezione Torino)
· Pasquale Gargiulo (Hotel Quisisana di Capri - Na)
· Antonio Scarpinato (Villa Bordo Naro di Palermo),
· Sergio Manenti (Grand Hotel 'Villa Politi” di Siracusa)
· Garlando Lorenzano (Sezione Agrigento)

 I maîtres avevano a disposizione gli ingredienti scelti nella serata precedente, alla presenza della commissione giudicatrice, in un paniere opportunamente preparato dall'organizzazione Amira, da utilizzare nella preparazione di un dessert con la tradizionale arte flambé secondo una nuova ricetta diversa da quella con cui si erano classificati e giunti in finale.

La giuria
La giuria qualificata era composta da Mauro Mazza (Direttore Tg2 Rai), nella funzione di presidente, e da Bruno Gambacorta (Eat Parade Tg2 Rai), Domenico Campana (Ansa di Roma settore agroalimentare), Vito Cioce (Capo redattore Gr1 Rai), Antonio Biella (Direttore Corriere del Giorno di Puglia e Lucania).
Erano presenti alla manifestazione gastronomica numerosi giornalisti della televisione e della carta stampata. Tra gli altri: Christiana Ruggeri (Tg2), Lidia Lombardi (Capo Redattore Il Tempo), Renato Malaman (Il Mattino di Padova), Elena Cardinali (L'Arena di Verona), Tiziano Argazzi ('La Gazzetta di Ferrara”), Franco Pepe (Il Giornale di Vicenza), Antonia Chimienti (Italia Turismo).
Per la prima volta, nella storia del concorso, la manifestazione è stata preceduta da una vasta eco di stampa che ha anticipato l'evento di Verona.
In particolar modo, Rai Due ha dedicato ampi spazi durante la gara per la realizzazione del servizio che sarà trasmesso dalla rubrica del TG2 'Eat Parade” curata dal giornalista Bruno Gambacorta domenica 23 marzo p.v.
Scopo della manifestazione la valorizzazione della professionalità e della figura del maître nell'ambito della ristorazione.
«I maîtres sono ambasciatori del turismo e meritano di avere maggiore visibilità». Così si è espresso il presidente dell'A.M.I.R.A. Raffaello Speri concludendo con un motto che l'associazione ha adottato 'Un sorriso non costa niente ma rende molto”.
L'organizzazione e la regia della manifestazione, per il secondo anno, è stata curata dal cav. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto.