Dopo il riconoscimento di "miglior cuoco della Lombardia", arriva un nuovo riconoscimento sul campo per lo chef Massimo Moroni, che con un meritatissimo punteggio di 76,80 su 80 si aggiudica la medaglia d'oro agli Internazionali di Alta Cucina Calda 2008, in programma a Marina di Carrara (Ms) nell'ambito della manifestazione Tirreno C.T.

Massimo MoroniDel tutto convincente la preparazione professionale di questo cuoco lombardo, attualmente in forza al ristorante Don Lisander di Milano. Durante la gara ha presentato una sorta di cucina fusion, attraverso la realizzazione della "Variazione di pesce", costituita da: un piatto elaborato con una preparazione attenta nella cottura e un particolare equilibrio dei gusti, per armonizzarne il sapore; tre tipi di pesce, condito con tre salse diverse; un timballo di pesce con crema di pomodoro; del tamburello di tonno alle erbe su letto di cipolla di Tropea e un totano ripieno di salmone su crema di zucca.

Un nuovo riconoscimento, che si aggiunge ai precedenti nazionali e internazionali, mettendo ancor più in risalto le doti umane e professionali di questo giovane chef emergente, che aspetta dalla "grande" critica enogastronomica il giusto merito, molto spesso non riconosciuto. Massimo Moroni, oltre che chef al Don Lisander, locale storico a due passi dal Teatro alla Scala, dove interpreta con grande perfezione una cucina tipica del territorio milanese e lombardo, è anche fondatore insieme a Claudio Pregl dell'associazione non profit Astrid (www.asso-astrid.com) le cui finalità sono la salvaguardia e la tutela delle ricette tipiche e dell'identità enogastronomica d'Italia. Un progetto ambizioso e complesso che prevede non solo la conoscenza delle ricette tipiche dei territori della nostra tradizione, ma anche la ricerca delle origini delle stesse. La finalità di questi giovani chef è far sì che la tipicità possa essere nobilitata e non lasciata ai margini o ghettizzata dall'alta cucina.