Un'annata eccezionale il 2007 di Onav Lombardia sia per i risultati conseguiti sia per lo spirito che continua ad animare l'Associazione.
La festa di fine anno che si è svolta nelle sede di Milano ha riunito quasi al completo i quadri della struttura lombarda (12 sezioni territoriali e 5 sottosezioni: territorio regionale coperto in modo abbastanza capillare), frutto del grande lavoro effettuato da Vito Intini (delegato di Milano), Simonetta Carminati (delegata regionale) e dal piccolo nucleo che non molti anni fa (settembre 2000) diede vita alla delegazione di Milano. Grande era l'entusiasmo di quel piccolo gruppo di persone disomogenee per provenienza ed età, ma accomunate dalla passione per il 'buon bere”, dalla voglia di conoscere o di approfondire la conoscenza dell'oggetto della propria passione e di trasmetterla ad altri con le nozioni acquisite.
In pochi anni l'Onav Lombardia è cresciuta, ma lo spirito è rimasto immutato: l'amicizia, il disinteresse e lo stare bene insieme sono il collante dell'Associazione, un collante più forte di qualsiasi difficoltà.
La serata di festa che ha dato l'addio al vecchio anno si è articolata in due momenti: uno 'serio” in cui - dopo aver celebrato il risultato raggiunto di 1997 soci tesserati (e in ordine con la quota associativa) - è stata effettuata la premiazione delle sezioni con una percentuale d'incremento a due cifre degli iscritti 2007 (Bergamo, Brescia, Cremona, Como, Mantova, Monza e Pavia) e dei soci che si sono distinti per l'intensità, il livello e la continuità della collaborazione prestata (sempre a titolo assolutamente gratuito) in compiti spesso non semplici. La premiazione è stata occasione per una prima serie di brindisi con bollicine lombarde, cui ha fatto seguito una cena simpaticamente informale nella quale alcune socie hanno gratificato i presenti con piatti sia caldi sia freddi di notevole bontà, vera delizia per i gourmet e per i golosi: dalle sarde in carpione veramente eccezionali a una splendida zuppa di fagioli e a un altrettanto gustoso risotto, senza dimenticare una fumante e appetitosa trippa, solo per citare alcune delle leccornie sapientemente preparate per la gioia dei partecipanti. Il tutto annaffiato - superfluo precisarlo - da ottimi vini.
La festosità sincera e profonda propria del senso di appartenenza alla stessa comunità, al di là del grado di conoscenza personale, si è espressa anche con la partecipazione di tutti, con spirito e intelligenza, a una serie di allegri concorsi come ad esempio la gara dei 'motti” che ha registrato il trionfo di 'se credi che per fare il moscato servono le mosche e per fare il rosato le rose, i corsi dell'Onav ti attendono”, frase che, al di là dello scherzo, interpreta quello che dovrebbe essere lo spirito e il fine dei vari corsi: conoscere il vino senza astruserie. L'allegria della serata non ha peraltro impedito un accorato richiamo da parte di Giuseppe Isacchi ai gravi problemi che colpiscono le popolazioni, e in particolare i bambini, di molti Paesi e continenti: il nostro socio è, infatti, promotore del progetto '100 bambini per Onav Lombardia” relativo a un programma di sostegno per l'infanzia in tali aree. Per quanto riguarda l'immediato futuro, ecco che va a definirsi il calendario dei corsi per la prossima stagione (si veda box), ancora da ultimare, ma già in fase di lavorazione.

s.l.