Al via la nuova stagione Arthob, fino a marzo la ristorazione si tinge di giallo
«Il 2008 è appena iniziato ma - fa notare il presidente Beppe Rocca (nella foto con il segretario Marco Codeluppi) - il calendario dell'Arthob è già ricco di appuntamenti» .
In cartellone, da subito, nella sede di via Bonardi 11 a Brescia (030/3731544), distribuito in 5 incontri serali, parte un corso di cucina base per il grande pubblico e proseguono a ritmo continuo corsi di formazione ed approfondimento per gli amici soci. Rinnovata la collaborazione con lo staff del prestigioso festival provinciale 'A qualcuno piace giallo”, alcuni locali Arthob dal 20 febbraio al 20 marzo, per la rinomata rassegna 'Brividi in provincia” propongono 8 'cene con delitto”: appuntamenti serali in ristoranti o in particolari siti suggestivi della provincia con menù fissi creati ad hoc e attori che animeranno le serate coinvolgendo i commensali anche con la recitazione, creando in sala momenti di forte suggestione. Sono anche previsti molti Educational formativi per gli associati: tra le mete, l'Inghilterra, la Spagna e la Russia. Tour e gemellaggi resi possibili grazie all'attiva collaborazione con vari Enti istituzionali - in primis gli Assessorati al Turismo e alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale della Provincia di Brescia - e di alcune aziende legate al mondo della ristorazione che, grazie all'Arthob, hanno trovato sbocchi professionali interessanti - Dac, Deterchimica, Giovanni Viletta, Greci Prontofresco, Italgel, Mare Nostrum, Metro, Padana Everest eccetera.
Lo scorso gennaio è avvenuta la premiazione di 3 neolaureati bresciani che, con la proprie tesi di laurea di ricerca, hanno contribuito alla promozione del territorio. «In ogni occasione, anche nel 2008 - ha detto Rocca, porgendo l'augurio di un sereno anno nuovo a tutti - l'Arthob sarà sempre in prima linea nel tutelare, diffondere e valorizzare l'enogastronomia bresciana continuando nella sua mission: quella di incrementare - ricorda - la capacità e lo spirito di iniziativa degli associati in modo da contribuire allo sviluppo commerciale e turistico della nostra provincia. Sempre più importante in un settore che ha il proprio punto di forza nella qualità».
Adonella Palladino
In cartellone, da subito, nella sede di via Bonardi 11 a Brescia (030/3731544), distribuito in 5 incontri serali, parte un corso di cucina base per il grande pubblico e proseguono a ritmo continuo corsi di formazione ed approfondimento per gli amici soci. Rinnovata la collaborazione con lo staff del prestigioso festival provinciale 'A qualcuno piace giallo”, alcuni locali Arthob dal 20 febbraio al 20 marzo, per la rinomata rassegna 'Brividi in provincia” propongono 8 'cene con delitto”: appuntamenti serali in ristoranti o in particolari siti suggestivi della provincia con menù fissi creati ad hoc e attori che animeranno le serate coinvolgendo i commensali anche con la recitazione, creando in sala momenti di forte suggestione. Sono anche previsti molti Educational formativi per gli associati: tra le mete, l'Inghilterra, la Spagna e la Russia. Tour e gemellaggi resi possibili grazie all'attiva collaborazione con vari Enti istituzionali - in primis gli Assessorati al Turismo e alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale della Provincia di Brescia - e di alcune aziende legate al mondo della ristorazione che, grazie all'Arthob, hanno trovato sbocchi professionali interessanti - Dac, Deterchimica, Giovanni Viletta, Greci Prontofresco, Italgel, Mare Nostrum, Metro, Padana Everest eccetera. Lo scorso gennaio è avvenuta la premiazione di 3 neolaureati bresciani che, con la proprie tesi di laurea di ricerca, hanno contribuito alla promozione del territorio. «In ogni occasione, anche nel 2008 - ha detto Rocca, porgendo l'augurio di un sereno anno nuovo a tutti - l'Arthob sarà sempre in prima linea nel tutelare, diffondere e valorizzare l'enogastronomia bresciana continuando nella sua mission: quella di incrementare - ricorda - la capacità e lo spirito di iniziativa degli associati in modo da contribuire allo sviluppo commerciale e turistico della nostra provincia. Sempre più importante in un settore che ha il proprio punto di forza nella qualità».
Adonella Palladino

